Il tramonto del Bar Alba, il proprietario si arrende: "Chiudo, impossibile andare avanti"

Ultime arancine, il 7 gennaio prossimo le saracinesche della struttura di piazza Don Bosco si abbasseranno per sempre dopo più di 53 anni. Volge al termine un pezzo di storia palermitana. Il commiato del titolare: "Decisione sofferta, sono molto addolorato"

Il Bar Alba

Ancora due mesi, poi le saracinesche dello storico Bar Alba di piazza di Don Bosco si abbasseranno per sempre. Ad annunciare la decisione è direttamente il proprietario, Giuseppe Caronia, padre della deputata regionale di Forza Italia, Marianna Caronia. La chiusura è fissata per il prossimo 7 gennaio. "Ritengo doveroso spiegare, sia pur brevemente, le ragioni della mia personale e sofferta decisione di chiudere". Comincia così la nota di commiato di Caronia.

"Non posso certo negare che la recente inchiesta della Procura di Palermo profeticamente denominata “Alba Finale” non sia estranea a questa mia travagliatissima risoluzione - ammette il titolare del bar di piazza Don Bosco -. Non reputo tuttavia opportuno esprimere alcun giudizio e nessuna opinione sul procedimento penale che mi riguarda e pertanto mi limiterò ad attendere, come è corretto che sia, che la giustizia faccia il suo corso e accerti, con il dovuto scrupolo di chi siano realmente le responsabilità delle condotte fraudolente e distrattive ipotizzate. E’ sotto gli occhi di tutti, e i lavoratori ne sono testimoni, che l’avvio della A.P.R. s.r.l. (società proprietaria del bar, ndr) ha costituito un’operazione imprenditoriale meritoria per tutti, per i fornitori, per i consumatori e per il tessuto economico palermitano; realtà imprenditoriale sideralmente distante da qualsiasi background d’illegalità. Sarebbe inutile e falso disconoscere, per quanto io mi ritenga un uomo abbastanza temprato alle disavventure della vita, che questa truce vicenda abbia disastrosamente influito sulle mie già non ideali condizioni di salute costringendomi inevitabilmente all’amara decisione di cessare l’attività".

Con la fine del Bar Alba si chiude un pezzo di storia ultradecennale. Negli anni ’80 l'insegna della struttura di piazza Don Bosco era paragonabile a quelle delle grande griffe di oggi. Cassate e cannoli siciliani, lampadari dal tocco rétro. E soprattutto le arancine, divenute un simbolo della città negli anni 70-80. Al punto che il Bar Alba era diventato anche un punto di ritrovo con i palermitani che lì si davano appuntamento per iniziare le loro serate nei weekend.

Finisce così una storia iniziata nel 1965. Caronia prosegue: "Nell’urlare con tutta la forza che mi rimane la mia assolutà estraneità a qualunque ipotesi di reato e nel rimarcare la estrema correttezza della mia iniziativa imprenditoriale (cosa facilmente documentabile), desidero opportunamente precisare che, nonostante l’ingeneroso cataclisma che su di noi si è abbattuto, la A.P.R. non è stata neanche sfiorata da provvedimenti di nessun genere, non ha nessuna esposizione bancaria, ne alcun debito con i lavoratori o con i fornitori o con chiunque altro, se non qualcuno molto residuale, ad eccezione del sottoscritto che in ragione delle sistematiche anticipazioni e dei notevoli investimenti è l’unico e principale creditore".

Il titolare conclude così: "Mi dispiace davvero tanto per aver dovuto far ricorso ad un provvedimento così drastico e sono davvero molto addolorato e profondamente rattristato  per i lavoratori per i quali a suo tempo ho disposto la trasformazione del loro “contratto a termine” con quello a “tempo indeterminato” avendo molto apprezzato la loro dedizione al lavoro, la loro partecipata collaborazione, i loro pronti sacrifici e la loro professionalità e dei quali non potrò mai dimenticare gli sguardi di comprensione, di affetto e di solidale tristezza che ho potuto  cogliere nel corso di una riunione con tutti loro nella notte tra il 20 e il 21 ottobre scorso per metterli doverosamente a conoscenza di questa ferale e inesorabile incombenza. Sono certo che i nostri dipendenti, la nostra clientela e l’opinione pubblica tutta, saprà ben cogliere il significato e il valore umano e morale di questa mia triste ma dignitosa e coraggiosa decisione".
 

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Commenti (22)

  • L'attività non ha 53 anni, è del 1953, ha più di 68 anni.

  • Iris fritte con crema, da vomitare. Erano brioches imbottite. Che schifo! Arancine col ragù ancora congelato.

    • Lo ha fatto notare?

      • Si, non andandoci più e non ordinando da casa più nulla. Il domicilio a due passi a 3 euro. Scherziamo?

        • Ha fatto più che bene.

  • Una volta ho chiesto una iris fritta con ricotta. Che delusione! Mi hanno dato una brioche imbottita di crema e poi passata nell'uovo, nel pangrattato e fritta. Una schifezza! Le vere iris non si fanno così.

  • Spiace per quelli che rimarranno senza lavoro (nom solo gli impiegati, ma lo stesso Caronia)

  • Ognuno dei propri soldi ne fa quello che vuole dove vuole!!! A Palermo ce ne sono a centinaia di questi locali.

    • poi la qualita' non era quella dei tempi..!! io non vado da parecchio carissimo e poca qualita'..!! Rapporto qualita' prezzo molto basso..!!

  • Ce ne faremo una ragione. AVANTI UN ALTRO.

  • C'è ne faremo una ragione ,,morto un bar se ne fa un'altro,,non è il primo che chiude ,,

  • Avatar anonimo di slavuccio
    slavuccio

    mbhe.....tutti addosso al propietario? premesso che nonho nessun grado di parentela con lui......ma come posso star zitto...e non replicare a queste cavolate che scrivete.....è colpevole senza che la giustizia abbia fatto il suo decorso? onorevole tamajo era colpevole? palermo...e una citta.......mi fermo qui!!!!! 

  • Era ben chiaro che dovesse finire cosi. Se avesse speso meno danaro per abbellire inutilmente i due locali e fosse stato meno presuntuoso nel far valere la sua prepotenza di salvatore dell'attività e non avesse mai aumentato paurosamente e inutilmente i prezzi, sarebbe stata un' attività che avrebbe esercitato ancora per anni.

    • Prezzi pazzi!!!

  • Certo senza proventi illeciti a palermo non si fa nulla ...!!

  • E non ne parliamo del gelato che costa tanto e non è neanche buono.

  • ugolino sei sempre tu ce qualche altro che li fa meglio

    • Certamente: ci sono almeno una ventina di posti dove costano dal 25 al 50% in meno e sono pure migliori come gusto e confezione. Non posso dire dove perché non si può, ma informati bene!

  • Avatar anonimo di salvo
    salvo

    Purtroppo tutti i proverbi non si sbagliano #cunascirimuaririavi il bar Alba volle morire per causa personale

  • Avatar anonimo di Franco
    Franco

    Quasta non è antimafia, è guerra economica all'Italia per riportarla all'anno zero. L'antimafia si fa confiscando i patrimoni PRIVATI delle PERSONE FISICHE e tumulando in carcere i delinquenti buttando via la chiave. Il cavo SAGUTO, CAVALLOTTI, CALCESTRUZZI ERICINA etc. etc. etc. dovrebbero insegnare!!!

    • Sì, ma anche salvaguardando la salute delle persone!

  • Io so solo una cosa. Da diversi anni le arancine costano troppo e non sono buone.

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