Almaviva, i sindacati preannunciano un percorso rivendicativo a tutela dei lavoratori

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

A Palermo nella giornata di mercoledì 13 marzo, presso i locali di Sicindustria , si è tenuto un incontro fra Almaviva, il collegio RSU e i sindacati di categoria SLC CGIL, FISTEL CISL, UILCOM UIL e UGL. Le parti hanno preso atto della necessità di prolungare la durata dell’Ammortizzatore sociale per fare fronte alla criticità che ha investito e continua ad investire tutto il settore a partire dai Committenti per giungere agli outsourcers, prendendo atto del silenzio assordante delle istituzioni ai reiterati appelli di intervento istituzionale che sono rimasti inascoltati. Al momento sul sito di Palermo si registra la proroga di 4 mesi della commessa Alitalia sul cui futuro non vi sono ancora certezze , mentre continuano a persistere contrazioni significative di volumi sulle commesse Wind e Tim 119. Pertanto, per mettere in sicurezza il sito, si rende necessaria l’attivazione dell’Ammortizzatore fino al 30 Giugno con una percentuale media del 35% ( con picchi massimi del 40%).

L’ammortizzatore sarà così strutturato: Dal 20 Marzo al 16 Aprile con il Fondo di Integrazione salariale Da 20 Aprile al 30 Giugno attingendo alla cassa integrazione in deroga. Nella finestra temporale dal 16 al 20 Aprile , verranno effettuati gli esodi incentivati mediante il licenziamento non oppositivo che garantisce l’accesso alla Naspi , i lavoratori interessati potranno scegliere tra due modalità di incentivo o il pagamento immediato all’uscita del mancato preavviso più due mensilità oltre i 500 € della Conciliazione, ovvero il versamento degli importi 10.000/15.000/20.000 ( in base al profilo orario) in tre rate in 24 mesi. Le adesioni all’esodo dei lavoratori Alitalia verrano valutate successivamente, accertato l’esito del bando di gara. In contemporanea all’attivazione della cassa integrazione in deroga partiranno, su base volontaria, le prime due Aule pilota di riconversione IT da 15 teste ciascuna , in tutto circa 30 risorse, per conseguire le certificazioni Cisco, Java e Oracle. Ove fosse necessario utilizzare l’Ammortizzatore per percorsi di riqualificazione , verranno integrate le giornate eccedenti la percentuale del servizio .

I lavoratori part time a 4 ore verranno resi indenni dalle ricadute sul Bonus Renzi , relative al periodo di vigenza dell’accordo al netto di assenze ad altro titolo. L’Azienda ha comunicato , nel corso dell’incontro, l’intenzione di far partire su Palermo la commessa Tim Aso , attualmente lavorata solo a Rende, coinvolgendo circa 30 FTE ; le aule di formazione partiranno nelle prossime settimane. Il repentino cambio di scenario che ci obbliga a misure difensive al fine di garantire la continuità occupazionale del sito apre in prospettiva l’esigenza di riportare al centro dell’agenda politica del paese le problematiche del settore dei call center investito da pesanti ricadute tecnologiche e da una carenza di regole che fino ad oggi non hanno saputo garantire un rapporto corretto tra committenti , outsourcers e processi di delocalizzazione. Così si legge in una nota congiunta diramata dalle Segreterie Provinciali e le Rsu di SLC CGIL, FISTEL CISL, UILCOM UIL e UGL, che apriranno a breve un percorso rivendicativo del settore che vedrà il coinvolgimento di tutti i lavoratori dei call center siciliani.

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