Anche gli agrumi siciliani finiscono nel mirino di Trump

Rientrano infatti tra i prodotti colpiti dei dazi americani. Lo rileva Coldiretti Sicilia che aggiunge come ogni anno dall’Italia vengono esportate negli Usa circa 300 tonnellate di arance, mandarini e limoni per un valore di 600 mila euro

Donald Trump

Anche gli agrumi siciliani sono nel mirino di Trump perché rientrano tra i prodotti colpiti dei dazi americani. Lo rileva Coldiretti Sicilia che aggiunge come ogni anno dall’Italia vengono esportate negli Usa circa 300 tonnellate di agrumi per un valore di 600 mila euro. Un dato che può sembrare non significativo – aggiunge Coldiretti Sicilia – ma che invece è determinante per chi ha investito in previsione di esportare prodotti unici come le arance rosse. In questo modo per Coldiretti Sicilia vengono anche limitate le potenzialità che derivano dal “Sicilian Sounding”, la scelta cioè dei prodotti regionali e quindi aumenta la possibilità di falsi.

E’ importante l’assenza  del vino dalla black list e l’olio d’oliva della pasta e delle conserve  che avrebbe penalizzato anche i produttori dell’Isola. Così come ribadito dal presidente nazionale Ettore Prandini  per Coldiretti Sicilia è determinante  che vengano attivate al più presto forme di sostegno ai settori duramente colpiti e non coinvolti nel settore aerospaziale al centro della disputa sugli aiuti a Airbus e Boeing che ha originato la guerra commerciale.

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