Aeroporto, lavori per 23 milioni sulle piste: Enac consegna certificazione europea

Il contratto d’appalto riguarda la pavimentazione delle piste di volo 07/25 e 02/20. Il Falcone-Borsellino è il primo scalo siciliano a ottenere il documento, che "premia" organizzazione e standard operativi

Da sinistra: Fabio Giambrone, Roberto Vergari, Giuseppe Mistretta

L’aeroporto di Palermo è il primo scalo aereo siciliano a ottenere la nuova certificazione europea rilasciata dall’Enac, l’ente nazionale per l’aviazione civile. Questa mattina, il direttore centrale vigilanza tecnica di Enac Roberto Vergari ha consegnato a Fabio Giambrone e Giuseppe Mistretta, presidente e amministratore delegato della Gesap, la società di gestione dell’aeroporto, il nuovo certificato.

Il documento attesta che l’organizzazione della società di gestione, le procedure delle operazioni a terra, le infrastrutture e gli impianti aeroportuali rispondono ai requisiti contenuti nel regolamento europeo 139/2014, che stabilisce i requisiti tecnici e le procedure amministrative relativi agli scali comunitari.

Dopo gli aeroporti di Roma Fiumicino, Venezia, Bergamo, Napoli, Milano Malpensa e Milano Linate, certificati tra dicembre 2016 e gennaio 2017, tra fine luglio e inizio agosto l’Enac ha consegnato i certificati anche agli aeroporti di Bari, Bologna, Roma Ciampino, Torino, Treviso, Verona. A seguire quelli di Alghero, Cagliari e Palermo. Con questa tornata l’ente ha ormai completato la conversione di oltre il 40% degli aeroporti, ovvero di tutti gli scali principali che gestiscono circa l’84% del traffico aereo nazionale.

“La consegna del certificato è un passaggio fondamentale che adegua l’aeroporto agli standard europei - dicono Giambrone e Mistretta - perché fissa il ruolo di coordinamento della società di gestione e riconosce gli elevati livelli operativi, il miglioramento degli aspetti che riguardano la sicurezza e le infrastrutture. Un risultato arrivato dopo mesi di intenso lavoro da parte dei nostri tecnici, grazie anche alla collaborazione dei funzionari Enac”. 

La nuova certificazione, che va a convertire quella preesistente con ulteriori requisiti, conferma la sicurezza delle operazioni a terra (safety), a garanzia degli operatori aeronautici e dei passeggeri.  “E’ un grande risultato per l’aeroporto di Palermo - ha detto Vergari -, un passo importante che, oltre alla rispondenza agli standard europei su temi come la sicurezza e le infrastrutture, evidenzia anche il cambiamento organizzativo della società di gestione, che adesso assume un ruolo di gestore nel senso più ampio del termine”.  

Ieri invece è arrivata la firma sul contratto d’appalto che dà l’avvio alla riqualifica della pavimentazione delle piste di volo 07/25 e 02/20, il cui progetto esecutivo prevede un impegno di spesa interamente a carico di Gesap spa per un importo complessivo di oltre 23 milioni di euro. Il prossimo 31 ottobre è previsto l’inizio dei lavori, che si concluderanno in un tempo stimato in 42 giorni. Durante i lavori, l’aeroporto rimarrà sempre operativo. 


Il progetto, nel suo complesso, si articola in due fasi esecutive:

Interventi fase 1:
-    riqualifica delle caratteristiche superficiali e strutturali delle pavimentazioni della pista di volo RWY 02/20, dell’area di incrocio con la RWY 07/25 e del raccordo G;
-    riqualifica delle opere civili degli impianti AVL (cavidotti) delle infrastrutture di volo (RWY 02/20 e area di incrocio con la RWY 07/25);
-    sostituzione di tutti i segnali luminosi AVL di tipo alogeno con segnali luminosi AVL LED della RWY 02/20 e dell’aerea di incrocio con la RWY 07/25;
-    spostamento dei segnali luminosi AVL di bordo verso il limite della pavimentazione portante della RWY 02/20;
-    realizzazione di scivoli di transizione in cls per tutti i manufatti presenti nella Strip della RWY 02/20;
-    ripristino della segnaletica orizzontale della RWY 02/20 e del Raccordo G.

Interventi fase 2:
-    completamento della riqualifica delle caratteristiche superficiali e strutturali della pavimentazione della RWY 07/25;
-    completamento della riqualifica delle opere civili degli impianti AVL (cavidotti) della RWY 07/25;
-    completamento della sostituzione di tutti i segnali luminosi AVL di tipo alogeno con segnali luminosi AVL LED della RWY 07/25 ad eccezione dei segnali luminosi del sentiero di avvicinamento;
-    spostamento dei segnali luminosi AVL di bordo verso il limite della pavimentazione portante della RWY 07/25;
-    realizzazione di scivoli di transizione in cls per tutti i manufatti presenti nella Strip della RWY 07/25;
-    ripristino della segnaletica orizzontale della RWY 07/25.
Sono inoltre previste una fase preliminare (pre fase 1) e una successiva (post fase 2), propedeutiche alle lavorazioni, della durata di sei giorni ciascuna, per le attività di montaggio e smontaggio delle aree logistiche di cantiere.

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