Ztl, il pasticcio dei pass "differiti": il Comune li sospende ma non modifica l'atto

Riolo: "Niente tagliandi a posteriori perché le telecamere non coprono tutti i varchi". Il disciplinare che accompagna la delibera però prevede il pagamento "entro le ore 24 del giorno successivo al transito". L'avvocato Catalano: "Sanzioni contestabili, ricorsi certi"

Uno dei varchi della Ztl

Il Comune stoppa il rilascio a posteriori dei pass giornalieri per l'accesso alla Ztl, senza però modificare il disciplinare tecnico che accompagna la delibera sull'area a traffico limitato. Un "pasticcio" che potrebbe esporre il Comune ad una pioggia di contestazioni e ricorsi in caso di multe. 

"Qualsiasi pass per l'accesso alla Ztl, compresi quelli giornalieri, deve essere attivato prima dell'ingresso nella stessa area". L'annuncio, reso pubblico due giorni fa dall'assessore alla Mobilità Iolanda Riolo, solleva una serie di dubbi non del tutto fugati. "Non è possibile attivare i tagliandi a posteriori - spiega Riolo a PalermoToday - perché le telecamere non coprono tutti i varchi. Al momento quelli sorvegliati sono solo quattro". Eppure nel disciplinare tecnico, all'articolo 13, si legge che "i permessi giornalieri potranno essere rilasciati anche a posteriori entro le ore 24 del giorno successivo al transito". L'annuncio dell'assessore si scontra quindi con l'atto redatto dall'Ufficio del piano tecnico del traffico. Atto che, conferma Riolo, "non è stato cambiato".

"Secondo l'interpretazione degli uffici - prosegue - i pass 'differiti' sono una possibilità. Il 'potranno', messo nero su bianco nell'articolo 13 del disciplinare, è legato a condizioni tecniche che ad oggi non ci sono. Ovvero la presenza di telecamere che sorvegliano tutti i varchi". Tanto da spingere il Comune a dire che "eventuali sanzioni elevate tramite il sistema di rilevamento automatico o dalle forze dell'ordine non potranno in alcun modo essere contestate". 

Non la pensa così l'avvocato Salvatore Catalano, civilista ed amministrativista: "Il 'potranno' attribuisce una facoltà al cittadino, così lo interpreto io. Senza una modifica del disciplinare, il cittadino che paga entro le 24 successive all'ingresso nella Ztl può contestare la sanzione. La contestazione, tra l'altro, è un diritto che non può essere compresso. Il Comune si espone a ricorsi certi: in presenza di un pagamento nei termini stabiliti, il Giudice di pace darà ragione al ricorrente". Il pass giornaliero "differito", parecchio pubblicizzato dal sindaco Leoluca Orlando allorché è entrata in vigore la Ztl, consente l'ingresso all'interno dell'area a traffico limitato per motivi di urgenza (raggiungere un ospedale ad esempio) anche a chi non è residente o non ha sottoscritto un abbonamento. Dando poi il tempo di regolarizzare la posizione. Successivamente, con un'ordinanza dirigenziale firmata dall'ingegnere Roberto Biondo (la numero 485 del 31 marzo scorso), si sottolinea che "il rilascio di permessi a posteriori è subordinato all'avvenuta attivazione del sistema telematico di controllo degli accessi alla Ztl". Ma non si specifica se tutti i varchi debbano essere sorvegliati dalle telecamere oppure solo alcuni.

Che ci sia adesso una "situazione di confusione" lo ammette anche l'assessore Riolo. "Mi attiverò con gli uffici per dirimere la questione", promette l'esponente della Giunta Orlando. Il caso è all'attenzione anche del Consiglio comunale. Il gruppo del Movimento Cinque Stelle ha chiesto, tramite Pec, chiarimenti ai dirigenti preposti. "Attendiamo una risposta", riferisce il consigliere Antonino Randazzo. Aggiunge Giulia Argiroffi: "Nell’ordinanza del 31 marzo non c'è nessun riferimento ad attivazioni parziali. Noi riteniamo che non possano essere i cittadini a pagare per le inefficienze dell’amministrazione, ricordiamo che l’attivazione doveva avvenire i primi di settembre, né per le sue parziali inefficienze, né tantomeno per la poca chiarezza nella comunicazione che, sorge il dubbio, sembrerebbe funzionale a creare quello stato di confusione in cui di multe se ne possono fare di più". Ztl e altre problematiche legate al traffico saranno al centro di una seduta a Sala delle Lapidi. "L'assessore Riolo - dice il vicepresidente Giulio Tantillo (Forza Italia) - sarà chiamata a riferire in Aula. La conferenza dei capigruppo, quando si riunirà, deciderà la data dell'audizione".

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