Ztl di notte, non c'è ancora l'accordo e il sindaco apre alle modifiche: verso un rinvio

Non è bastato il doppio incontro, prima coi partiti della coalizione e i capigruppo poi con tutti i consiglieri, per raggiungere un'intesa. Lo scopo è arrivare, entro fine mese, a un'ordinanza condivisa. Orlando: "Ci atteniamo all'Aula, ma no a passi indietro"

Il sindaco Orlando e la maggioranza che lo sostiene in Consiglio non trovano la quadra sulla Ztl notturna. Non è bastato il doppio incontro di ieri a Villa Niscemi (prima coi partiti della coalizione e i capigruppo; poi con tutti i consiglieri comunali) per raggiungere un accordo. E così Orlando riunirà nuovamente la maggioranza alle 17, un'ora prima della seduta di Consiglio fissata alle 18.

Sebbene tutto sia pronto, lo stop alle auto in centro storico anche nelle notti dei weekend potrebbe non partire venerdì 10 gennaio. Si profila, quindi, un rinvio di qualche giorno o settimana con l'obiettivo di arrivare, entro fine mese, a un'ordinanza condivisa. 

Da un punto di vista politico, ieri la maggioranza si è spaccata. Sinistra Comune e Italia Viva sono agli antipodi. Il movimento dell'assessore alla Mobilità Giusto Catania è su posizioni "integraliste" (Ztl h24); i renziani, molto critici proprio con Catania, vorrebbero una "finestra" più ampia rispetto a quella decisa in Giunta (dalle 22,30 alle 6 del giorno successivo). Qualcuno però avrebbe fatto notare a Italia Viva che i due assessori di riferimento (D'Agostino e Piampiano) in Giunta hanno dato via libera al provvedimento. E poi ci sono gruppi come Avanti Insieme, che pongono il tema complessivo delle politiche sulla mobilità piuttosto che dibattere sugli orari della Ztl. E cioè sì alla Ztl, ma con il potenziamento dei servizi (dalle navette ad un'illuminazione efficiente); senza dimenticare il Pgtu e il riordino delle pedonalizzazioni. 

Il sindaco è in difficoltà, anche perché tra i partiti c'è chi avrebbe minacciato ripercussioni politiche. Si valutano quindi modifiche al provvedimento. Una delle ipotesi prevede che nel periodo invernale la Ztl parta alle 23, anziché alle 22,30. Lo spostamento in avanti dell'orario va incontro alle esigenze dei ristoratori del centro. I clienti di questi locali infatti potranno consumare la cena del "prime time" in tutta calma. Dalle 23 in poi, orario in cui solitamente scatta la movida, la Ztl dovrebbe costituire un deterrente all'invasione del centro. Nel periodo estivo - da maggio a ottobre prossimo - invece i divieti dovrebbero entrare in vigore già a partire dalle 20. 

Se nel primo pomeriggio si dovesse trovare un accordo, per il sindaco e per la stessa maggioranza sarà più facile gestire gli attacchi inevitabili delle minoranze, pronte a sfiduciare l'assessore Catania. Tra gli orlandiani c'è chi mostra ottimismo, sostenendo che la mediazione in atto - malgrado le tensioni di ieri - si avvia verso la strada giusta. Staremo a vedere.

"Il Consiglio comunale - commenta il sindaco a margine della celebrazione eucaristica di inizio anno del vescovo Corrado Lorefice a Palazzo delle Aquile - esprimerà la propria posizione alla quale l'amministrazione si atterrà, a una sola condizione: che non si facciano passi indietro ma passi avanti. Perché noi abbiamo una visione a servizio di un cambiamento culturale e su quella visione non si arretra. Da questo punto di vista ho sentito la città, i rappresentanti di tante posizioni e ieri ho riunito la maggioranza alla quale ho chiesto e ottenuto piena condivisione di visione". Per Orlando "la delibera elinea le linee generali sulla mobilità urbana nel rispetto dell'ambiente e della quiete nel centro storico". E sul rinvio Orlando taglia corto: "Questi sono dettagli, rimessi alla condivisione della maggioranza che ho avuto conferma che condivide la visione dell'amministrazione". Per poi aggiungere: "Avrete sorprese".

Articolo aggiornato l'8 gennaio 2020 alle ore 11.59

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