XV concorso nazionale “Tricolore vivo”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Anche quest’anno, grazie alla meritevole opera del dottor Sebastiano Maggio, l’A.Ge. Associazione Italiana Genitori della Regione Sicilia, di cui è presidente, con la collaborazione della Città Metropolitana di Palermo, il CeSVoP Centro di Servizi per il Volontariato di Palermo, col patrocinio del Rotary Club Palermo Montepellegrino, indice, per l’anno scolastico 2019/2020, il XV Concorso Nazionale «Tricolore Vivo» sull’art. 29 della Costituzione, rivolto alle scuole dell’infanzia, alle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado della Regione Siciliana e delle altre Regioni d’Italia. Si tratta di un concorso di particolare pregio che è già diventato tradizione nelle scuole italiane. Nei suoi anni di storia, infatti, il Concorso ha ricevuto importanti riconoscimenti assegnati dal Presidente della Repubblica, dal Presidente del Senato, dalla Presidente della Camera dei Deputati, dal Presidente della Regione Siciliana e dal Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana.

Il concorso è finalizzato a sensibilizzare il mondo della scuola alla conoscenza della Carta costituzionale, dell’Inno nazionale ed al rispetto del simbolo per eccellenza dell’unità nazionale, il nostro Tricolore. Il concorso è rivolto agli studenti di ogni ordine e grado del Sistema Nazionale d’istruzione e formazione. Tutti gli Istituti scolastici invieranno un elaborato alla Commissione valutatrice centrale, istituita presso la Direzione Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia - Servizio Ispettivo in via Fattori n.60 - 90146 Palermo entro e non oltre il 20 aprile 2020. La Commissione centrale dovrà scegliere i migliori quattro elaborati (uno per la scuola dell’infanzia, uno per la scuola primaria, uno per la scuola secondaria di I grado e uno per la scuola secondaria di II grado) fra quelli pervenuti e inviterà gli istituti scolastici vincitori alla premiazione nel corso della cerimonia conclusiva.

Tutti gli studenti potranno partecipare con piena autonomia espressiva sia come classi sia come gruppo di studenti e studentesse della medesima istituzione scolastica. La partecipazione al Concorso prevede la presentazione - da parte degli alunni che frequentano scuole dell’infanzia, scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado, statali e paritarie – di: componimenti scritti, audiovisivi, fotografici, digitali (in locale o su web), grafico-pittorici, che illustrino con originalità e immediatezza le riflessioni elaborate dagli allievi medesimi sul significato dell’art. 29 della Costituzione Repubblicana, in merito al concetto che: «...» Gli allievi dovranno esprimere le proprie considerazioni su detto articolo che esalta la libertà di espressione del pensiero sacrificato nel passato, in particolare anche con i moderni mezzi di comunicazione. Gli elaborati, accompagnati da una scheda tecnica, posta in allegato, esplicativa del lavoro contenente sia i dati anagrafici (SOLO NOME E COGNOME e CLASSE) dei partecipanti, sia i dati della scuola di appartenenza, dovranno pervenire alla sede della Commissione centrale, Istituto Comprensivo “Rosario Livatino” - Ficarazzi, Palermo, a mezzo e-mail P.E.O.: paic8a500g@istruzione.it o tramite posta ordinaria: cortile Giallombardo, s.n.c. C.A.P. 90039, Ficarazzi, Palermo. Il materiale in concorso non verrà restituito. Per ogni informazione si può accedere attraverso il link https://www.usr.sicilia.it/index.php/tutte-le-news/3688-xv-concorso-nazionale-tricolore-vivo-art-29-della-costituzione.

Come ha affermato il dottore Tanino Maggio, presidente dell’AGE, «il concorso prende spunto dalla consapevolezza dell'importanza del tricolore italiano, contribuendo alla trasformazione delle politiche sociali e negli interventi di solidarietà, la necessità di agire insieme, contribuire a costruire giustizia sociale, anche allo scopo di evitare guerre tra poveri ed assistenzialismo. Fonda la sua esistenza sui principi espressi dalla Costituzione della Repubblica, quest’anno l’articolo 29, e sui diritti fondamentali da essa garantiti. L’Age intende, così, garantire pienezza e attuazione alla Costituzione della Repubblica attraverso la partecipazione degli alunni alla vita ed al progresso civile e sociale, sulla base dell’affermazione dei principi di democrazia, uguaglianza e partecipazione».

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