Voto di scambio, la Cassazione respinge il ricorso: assolto Antonello Antinoro

L'ex deputato regionale era accusato di aver comprato i voti dei boss alle elezioni del 2008. Era stato condannato in primo grado a sei anni. Secondo i giudici il ricorso della Procura è "inammissibile"

Vicenda giudiziaria definitivamente chiusa: Antonello Antinoro è stato assolto dall'accusa di aver comprato i voti dei boss in cambio di denaro. La Cassazione ha respinto il ricorso della Procura generale contro l'assoluzione decisa dalla Corte d'appello confermando la sentenza che, nell'aprile dello scorso anno, aveva scagionato l'ex eurodeputato del Pid Antonello Antinoro. La vicenda è iniziata alle elezioni regionali siciliane del 2008, nelle quali Antinoro, all'epoca il più votato, era stato accusato di aver pagato tremila euro per 60 preferenze. 

I giudici hanno accolto la tesi del collegio difensivo, del quale fanno parte l'avvocato Valerio Spigarelli, Giuseppe Cincioni e Giovanni Aricò dichiarando "inammissibile" il ricorso. Antinoro era stato condannato, in un primo processo a due anni e due mesi, pena che era stata poi aggravata a sei anni nel primo dei due giudizi di appello celebrati contro l'esponente politico. Antinoro si è sempre proclamato innocente. 

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