Dalla cattura di Nicchi alla questura di Messina: la scalata del palermitano Vito Calvino

Dirigente del commissariato di Brancaccio per cinque anni e di quello di San Lorenzo per altri due, il 58enne è stato nominato questore nella città peloritana

Un palermitano a Messina. Si è insediato il nuovo questore della città peloritana. Si tratta di Vito Calvino, di Palermo, 58 anni, funzionario della polizia con un passato trentennale in amministrazione dove si è prevalentemente occupato di attività giudiziaria. Prende il posto di Mario Finocchiaro (insediatosi a Perugia).

Calvino vanta una lunga parentesi a Palermo. E' stato dirigente del commissariato di Brancaccio per cinque anni e di quello di San Lorenzo per altri due. Nel capoluogo ha vissuto gli anni difficili successivi alle stragi. Ha quindi guidato la sezione Criminalità organizzata della Squadra Mobile palermitana. Di quel periodo si ricordano la cattura di pericolosi latitanti come Domenico Raccuglia, Gianni Nicchi, Giuseppe Falsone.

Successivamente ha conseguito le promozioni a primo dirigente ed a dirigente superiore. E' stato poi nominato direttore del Reparto Investigazioni Giudiziarie della Direzione Investigativa Antimafia, coordinando tutte le indagini sul territorio nazionale. Adesso è a Messina per il suo primo incarico da questore.

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