Vendevano la figlia ai pedofili, il racconto shock: "Non mi piaceva fare quelle cose"

I dettagli sono stati raccontati dalla piccola di 9 anni ai giudici: "Mi davano 5 euro per un bacio, 25 per qualcosa in più". Gli incontri con gli "orchi" avvenivano in auto nella zona di Trappeto. In manette i genitori e due uomini di 63 e 79 anni

Foto archivio

Ogni sua parola fa parte di un racconto dell’orrore, una storia di abusi sessuali di cui è vittima e protagonista una bambina di appena 9 anni. "Papà si era messo d'accordo con un amico di famiglia che ci aspettava all'interno della sua macchina. Lo ha aiutato mentre era in un terreno, poi si è steso in macchina". Ricostruisce così le violenze subite da una coppia di amici dei genitori che si facevano pagare per avere concessa la figlia. Tutti e quattro (padre e madre, nonché due uomini di 63 e 79 anni) sono stati arrestati dai carabinieri e sottoposti ai domiciliari in attesa del processo con l’accusa di violenza sessuale e sfruttamento della prostituzione minorile.

Facevano prostituire la figlia di 9 anni, arrestati i genitori

Teatro dei fatti Trappeto. I dettagli emersi nel corso delle indagini - e riportati dall'Ansa - sono da brividi. E qualcuno abbiamo deciso di non renderlo noto (nome, età e professione dei genitori per esempio) per evitare che si possa risalire all'identità della piccola vittima. "Quel giorno io ero in macchina con lui, poi siamo scesi e mentre mio padre si era allontanato - racconta la bambina davanti al giudice, a uno psicologo e a un assistente sociale - mi ha abbassato i pantaloni e gli slip...non era la prima volta. Era successo più volte e ogni volta mi offriva soldi. Spesso è successo anche con mamma". Secondo quanto ricostruito dagli investigatori la cifra variava in base alla "prestazione" cui veniva costretta la vittima: "Mi dava cinque euro se gli davo un bacio, 25 se facevo qualcosa in più".

La versione riferita dalla bambina è stata ritenuta credibile dall’autorità giudiziaria cui ha raccontato particolari anche sugli incontri con il secondo cliente. "Anche con lui ho avuto rapporti. Più volte lui li aveva con mia madre, ma anche con me. Se penso a queste cose - aggiunge con la voce spezzata la bambina, che è stata allontanata dai genitori - sento tristezza. "Io non volevo avere rapporti con lui, ma lui insisteva: poi quando andava via ci dava dei soldi, li dava a me perché diceva che mi voleva bene. Glielo dicevo a mia madre che non mi piacevano quelle cose. Non lo so però come è che mi ritrovavo a farle, ma non sono arrabbiata con mia madre perché lei non mi ha fatto niente di male".

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