Una mano tesa alle donne vittime di violenza: accreditate nuove case-rifugio

Si tratta di due residenze a indirizzo segreto e altrettanti centri, che aprono le porte a donne sole o con figli, italiane o straniere, che hanno subito maltrattamenti fisici, psicologici, sessuali, economici o atti persecutori

In città aumentano i luoghi sicuri, protetti, per le donne vittime di violenza. Il Comune, dopo l’esame delle domande di partecipazione all'avviso pubblico dello scorso mese di maggio, ha accreditato due centri antiviolenza e altrettante case di accoglienza a indirizzo segreto. Sono gestiti dalla coop sociale "Nuova generazione", con sede legale a Trabia, e dall'associazione le Onde onlus, con sede legale Palermo in viale Campania.

Le associazioni possono accedere ai fondi destinati alla Città Metropolitana di Palermo dal Piano operativo complementare del Pon Metr, che si aggiungono alle risorse del piano di zona previsto dalla Lìlegge 328/2000.

I centri potranno ospitare "donne sole o con figli, vittime di violenza (fisica, psicologica, sessuale, economica e stalking da parte del partner, ex partner o da membri della famiglia oltre che da estranei)".

Lo scopo è quello di "rispondere alla domanda di aiuto e protezione delle donne vittime di violenza e sostenere le vittime nei loro percorsi di uscita dalla violenza e nell’elaborazione del trauma. Si vuole anche favorire i processi di reinserimento e partecipazione sociale attraverso processi di inclusione attiva, realizzare specifici programmi di accompagnamento per lo sviluppo di percorsi di autonomia economica e abitativa. Viene poi garantito sostegno nei percorsi giudiziari". Su un piano più ampio si vuole anche "sensibilizzare la comunità allargata attraverso azioni di informazione, prevenzione e di educazione".

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