Bombe carta e fumogeni: tifosi del Catania scatenano guerriglia in viale Regione

Un gruppetto di supporter del Palermo ha atteso il serpentone, scortato dalla polizia, alla rotonda di via Oreto. Ma le forze dell'ordine sono riuscite a evitare il contatto. Poi però i rossazzurri sono riusciti più volte a fermarsi e creare il caos

Fumogeni e bombe carte lanciati in strada, ultras incappucciati che tentano un agguato contro i rivali e un massiccio dispiegamento di polizia. Scene di guerriglia urbana oggi pomeriggio in viale Regione Siciliana. Tutto ha avuto inizio quando un gruppo di palermitani ha atteso il passaggio dei tifosi del Catania (circa 500) diretti verso Trapani per assistere alla partita in programma stasera. Il primo tentativo di contatto è avvenuto alla rotonda di via Oreto, dove alcuni hanno lanciato fumogeni e petardi contro il serpentone - formato da pullman, auto e mini van - dei catanesi. La polizia però ha evitato il contatto. Gli agenti della Digos hanno messo in fuga i palermitani che avevano "aperto le ostiilità".

La tensione però è salita quando i supporter del Catania sono scesi dai mezzi, per rispondere agli attacchi subiti. Primo stop all'altezza di via Pitrè, dove gli pseudo tifosi hanno iniziato a lanciare petardi e fumogeni. Con fatica la polizia è riuscita a riportare la situazione alla calma e il serpentone ha ripreso la marcia verso l'altra autostrada.

Supporter del Catania lanciano bombe carta e fumogeni sulle auto in viale Regione: VIDEO

Ma subito dopo, superato il sottopasso di viale Lazio, i supporter catanesi si sono fermati e sono scesi da auto e pullman. Qui, all'altezza dell'ex Grande Migliore, è ricominciato il lancio di bombe carta, petardi e fumogeni. Solo dopo le 19 la polizia è riuscita a far tornare la situazione alla normalità e a portare i tifosi in autostrada in direzione Trapani.

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