Palermo-Catania, l'annuncio: "Il viadotto Himera sarà riaperto a luglio"

A dirlo è stato il viceministro delle Infrastrutture, Giancarlo Cancelleri, che oggi ha fatto tappa al cantiere sull'autostrada A19 insieme ai tecnici dell'Anas per verificare lo stato di avanzamento dei lavori

"Il viadotto Himera sulla Palermo-Catania sarà riaperto a luglio, questa è l'unica risposta a chi fa solo chiacchiere e polemiche". A dirlo è stato il viceministro delle Infrastrutture, Giancarlo Cancelleri, che oggi ha fatto tappa al cantiere sull'autostrada A19 insieme ai tecnici dell'Anas per verificare lo stato di avanzamento dei lavori.

"Da quando ho assunto l'incarico al ministero - ha spiegato -, la mia attenzione per questo cantiere è stata massima. Ho trovato una situazione con innumerevoli problemi, un cantiere fermo e notevolmente in ritardo ma, grazie sia alla ditta in cantiere che ad Anas, abbiamo raggiunto ritmi ordinari. Adesso voglio mettere un punto a questo vergognoso capitolo per i siciliani e consegnare presto il viadotto".

"Spero anche che la Regione invece di sperticarsi in inutili polemiche - ha aggiunto il viceministro -, esegua i lavori sulla frana che sta a monte del viadotto, la vera causa del crollo nel 2015. Il governo sta infatti finendo la ricostruzione del ponte senza che la Regione abbia messo in sicurezza il versante della montagna e ridato la strada ai cittadini di Caltavuturo. Ancora oggi per raggiungere il paese i cittadini devono percorrere la 'trazzera' costruita a suo tempo, in 100 giorni, dai parlamentari del Movimento 5 Stelle.", conclude Cancelleri.

La nota dell'Udicon

Così in una nota il presidente nazionale Udicon Denis Nesci: “Mentre tutta l’Italia celebra la veloce ricostruzione del ponte Morandi a Genova, emblema di riscatto dopo la tragedia del crollo c’è una parte del Paese che sembra rimasta nel Medioevo. In Sicilia per ricostruire meno di 300 metri di viadotto autostradale pericolante ci sono voluti più di cinque anni e, addirittura, è di questi giorni la notizia di un nuovo rinvio da parte di Anas nella consegna del viadotto Himera sull’autostrada Palermo-Catania, interrotta ormai da un lustro. Il grido d’aiuto dei cittadini siciliani e le proteste sempre più veementi e allarmanti della Regione - sottolinea Nesci - non devono restare inascoltate. L’Anas e il Governo nazionale devono mettere in campo uno sforzo senza precedenti per chiudere in due settimane la vicenda, altrimenti è meglio che si facciano da parte come sta chiedendo il Governo della Sicilia”.

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“Chiediamo al Ministero delle Infrastrutture di fare luce sulle eventuali responsabilità di tale ingiustificabile ritardo nella ricostruzione del viadotto Himera, nonché di aprire un tavolo con il Governo regionale e le associazioni dei consumatori per discutere di un ristoro alla Sicilia per i disagi lunghi cinque anni che i consumatori dell’Isola stanno continuando a patire. Non solo per il viadotto Himera rimasto incompleto, ma anche per le condizioni dell’autostrada Palermo-Catania, una Via Crucis di deviazioni, cantieri e carreggiate che sembra non finire mai”.

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