La via del Bassotto a Bonagia cambia nome: intitolata alla mamma di Peppino Impastato

L'intitolazione in occasione del quattordicesimo anniversario della scomparsa di Felicia Bartolotta Impastato che dopo la morte del figlio combatté senza sosta per chiedere giustizia per il figlio 

Felicia Impastato con il figlio Peppino

Domani alle 9 sarà intitolata a Felicia Impastato la via del Bassotto a Bonagia.  La targa dedicata alla mamma di Peppino Impastato, che dopo la morte del figlio combatté senza sosta per chiedere giustizia per il figlio e verità per la sua morte, sarà posta dall'amministrazione comunale e dalla Cgil Palermo proprio nel giorno del quattordicesimo  anniversario della sua scomparsa.  
 
E' la seconda intitolazione delle “vie dei diritti” dopo la strada dedicata ieri a Giuseppe Puntarello, segretario della Camera del Lavoro di Ventimiglia di Sicilia ucciso il 4 dicembre del 1945. Alla cerimonia di domani interverranno il sindaco di Palermo Leoluca Orlando, il sindaco di Cinisi Giangiacomo Palazzolo, il segretario generale della Cgil Palermo Enzo Campo e Giovanni Impastato, fratello di Peppino.  

Con Felicia Impastato sono tre le donne che fanno parte dell'elenco delle 19 nuove strade che rivoluzioneranno nell'arco dei prossimi mesi la toponomastica del quartiere.  Altre due strade saranno prossimamente dedicate a Francesca Serio, madre del sindacalista Turi Carnevale, e a Maria Vallone, moglie di  Giuseppe Rumore, segretario della Camera del Lavoro di Prizzi. “Felicia Impastato –  dichiara Enzo Campo, segretario generale Cgil Palermo - ha fatto della sua battaglia personale una battaglia di civiltà, con la sua coraggiosa  testimonianza e il suo esempio ha rappresentato una figura di riferimento nella lotta contro la mafia e il malaffare e per il riscatto della Sicilia e dell'Italia”.

L'iniziativa fa parte dell'intitolazione delle strade che l'amministrazione comunale e la Cgil stanno portando avanti per rendere omaggio a chi ha donato la propria vita in difesa della Costituzione e delle libertà democratiche, per tenere alta la memoria di quel movimento contadino, fatto da migliaia di lavoratrici e lavoratori, che ha lottato per affermare il diritto al lavoro.   

Per Sinistra Comune: "L'amministrazione comunale aggiunge un tassello importante al percorso di ricostruzione storica della memoria delle battaglie antimafia in Sicilia e lancia un segnale forte. Ricordare Felicia Impastato, che ha rotto legami familiari in nome della lotta alla mafia, intitolandole una strada, attesta l'impegno concreto delle istituzioni contro la mafia ed è un segnale di civiltà e giustizia. Esprimiamo apprezzamento e ringraziamo la Cgil che ha promosso l'iniziativa e formulato la proposta".

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Commenti (5)

  • Avatar anonimo di Senzapaura
    Senzapaura

    Via Roma ad esempio.

  • Avatar anonimo di Senzapaura
    Senzapaura

    Sicuramente gli abitanti di quella strada per una settimana non mangeranno dalla contentezza. Più ché altro per il cambio via in tutti i documenti.

  • Avrebbe meritato una strada un po' più centrale. Il suo nome si deve ricordare sempre e non relegare alle periferie di un passato da dimenticare.

    • Ahah

  • Adesso dobbiamo attenderci la sequela di altri 17 articoli simili?

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