Zen, vandali alla scuola Falcone: "Hanno rubato tutto, anche il sorriso dei bambini"

Vetri rotti, estintori svuotati tra i corridoi, giocattoli rubati e locali a soqquadro. L'incursione nell'istituto di via Marchese Nicolò Pensabene ha gettato nello sconforto la preside: "Hanno portato via pure le giostre gonfiabili, ci eravamo illusi di aver costruito qualcosa nel quartiere"

I locali della scuola messi a soqquadro dai vandali

Hanno rotto i vetri, svuotato gli estintori tra i corridoi e hanno rubato i giocattoli dei bambini. I vandali sono tornati in azione alla scuola Giovanni Falcone di via Marchese Nicolò Pensabene, allo Zen. A darne comunicazione lo stesso istituto in una pagina Facebook gestita da alcuni insegnanti. "Lunedì si torna a scuola. I bambini - si legge sui social - avranno voglia di rivedere le maestre, le aule, i propri giochi. Questa volta però il sorriso scomparirà rapidamente dal loro volto quando scopriranno che vandali abietti e dissociati sono entrati a scuola ed hanno rubato alcuni giochi”. L’episodio, avvenuto tra mercoledì notte e oggi, ha gettato nello sconforto la preside Daniela Lo Verde: “La scuola è dei bambini e non possiamo difenderla solo noi. Abbiamo bisogno dell’aiuto del quartiere”, dichiara a PalermoToday.

Dopo aver trovato tutto a soqquadro la dirigente scolastica ha contattato i carabinieri per consentire loro di constatare il furto ed effettuare i rilievi. “Hanno colpito al cuore la scuola rubando i giochi che servivano a dare un sorriso ai nostri piccoli alunni, come le giostre gonfiabili che qualcuno ci aveva donato (foto allegata), cucine in plastica per bambini e i pouf dove si sedevano per ascoltare favole e racconti delle maestre. Fino ad oggi ci eravamo illusi di aver costruito qualcosa nel quartiere, ma quest’ultimo episodio - conclude la preside - ci ha scossi parecchio”. Amarezza che però, come accaduto già in passato, la comunità scolastica dell’istituto Falcone è pronta a gettarsi alle spalle. “Sono dei brutti colpi ma non ci arrendiamo, vogliamo ricomprare questi giochi e vorremmo che gli abitanti dello Zen 2 ci aiutassero a difendere la loro scuola”.

“Questi individui - conclude le insegnanti nel post pubblicato sui social - dovrebbero osservare l'espressione triste di questi bambini ai quali hanno sottratto per l'ennesima volta il sorriso. Ogni danno arrecato alla scuola è un danno fatto ai bambini. Questo gesto suscita profonda indignazione e sollecita l'intera comunità, della scuola e del quartiere, ad una collaborazione sempre più attiva".

"L'istituto Giovanni Falcone ogni giorno è in prima linea per la legalità. Ogni danno arrecato alla scuola - scrive su twitter Marco Bussetti, ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca - è un danno fatto ai bambini. Oggi come ieri non lasceremo sola questa comunità scolastica".

L’istituto, colpito l’ultima volta dai vandali a giugno dello scorso anno, non risulta dotato di impianto di videosoreveglianza. Chiunque volesse intervenire e dare il proprio contributo, può farlo attraverso il conto corrente intestato all’Istituto comprensivo “statale Giovanni Falcone”, aperto presso l’agenzia 2 Palermo del Credito Valtellinese, e utilizzare il numero Iban IT74Q0521604601000008014675.

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