Villabate, secondo raid vandalico al liceo Danilo Dolci: fermati 4 minorenni

A pochi giorni dal primo episodio si è registrata un'altra incursione nella succursale di viale Alcide de Gasperi. Questa volta però sono stati individuati quattro ragazzini. Il preside: "Cercheremo di contenere i disagi trasferendo gli studenti tra scuola media e biblioteca comunale"

I locali della scuola dopo l'incursione dei vandali

Secodo raid in pochi giorni al liceo di Villabate. I vandali sono tornati a colpire la scorsa notte nella succursale della Danilo Dolci di via Alcide de Gasperi e lo hanno fatto con ancora maggiore violenza. Questa volta però i carabinieri hanno fermato quattro ragazzini, di età compresa tra i 13 e i 14 anni, che erano entrati in azione con maschere, scaldacollo e cappuccio e sui quali il Tribunale dei minorenni non si è ancora pronunciato. "Oltre agli estintori svuotati lungo i corridoi e le manichette antincendio danneggiate - spiega il dirigente scolastico Domenico Di Fatta a PalermoToday - sono stati distrutti i bagni. Ci spiace tanto per i disagi che stanno vivendo gli studenti ma abbiamo già trovato delle soluzioni per tamponare".

Mentre il personale amministrativo del liceo e gli uffici tecnici del Comune stavano terminando la stima dei danni della prima incursione, un gruppetto di ragazzi è tornato a colpire. In attesa di ripristinare le condizioni minime di sicurezza l'istituto si è dovuto attivare per sistemare gli studenti in qualche modo. "Tre classi sono state trasferite alla scuola media Palumbo mentre altre quattro, grazie all'opportunità concessa dal sindaco di Villabate, faranno lezione alla biblioteca comunale. Ho parlato anche con l'assessore Roberto Lagalla che si è reso disponibile come amministrazione regionale a contribuire per i lavori che sarà necessario eseguire".

I due episodi arrivano a circa un mese dall'ultimo giorno di scuola, periodo caldo per compiti in classe e interrogazioni. Adesso toccherà ai carabinieri, che indagano sull'accaduto, scoprire chi siano gli autori dell'incursione dello scorso weekend. Così come bisognerà chiarire se i quattro ragazzini fermati la scorse notte, segnalati alla Procura per i minori e riaffidati ai genitori, siano i responsabili di entrambi gli attacchi vandalici. "Ancora dobbiamo fare una valutazione precisa - conclude il preside Di Fatta - ma i danni non credo siano ingenti. C'è l'amarezza per quanto accaduto e per i problemi che questa situazione sta creando agli studenti. Nessuno deve dimenticare che la scuola esiste perché esistono ragazzi che vogliono imparare e viverla".

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