Ustica, raccolta fondi per salvare il centro immersioni

Si chiama "Saving the Diving Centre" la campagna di crowdfunding attiva su Produzioni dal Basso per scongiurare la chiusura dell'unico centro immersioni dell'isola gestito da un usticese. Manca poco per raggiungere l'obiettivo economico e salvare il centro

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Mancano meno di 2.000 euro per raggiungere l'obiettivo economico - fissato a 10.000 euro - della campagna di crowdfunding "Saving the Diving Centre", attiva sulla piattaforma Produzioni dal Basso, per scongiurare la chiusura dell'unico centro immersioni gestito da un usticese presente sull'isola di Ustica. Dopo 9 anni di attività, infatti, Ustica Diving Center rischia di non riaprire le porte per l’estate 2020. Una stagione appena trascorsa non particolarmente fortunata, gli alti costi di gestione per mantenere l’attività in sicurezza e l’assenza di piani di defiscalizzazione che sostengano le microimprese sulle isole minori, hanno messo a dura prova i bilanci del centro.

La scomparsa del diving center comporterebbe la perdita dell’unica fonte di sostentamento per il proprietario Jonathan, che ha scelto consapevolmente di rimanere a Ustica e costruirsi qui una famiglia e un’attività, rinunciando a recidere il legame con la propria terra e comunità d’origine nonostante le condizioni problematiche e i disagi che questo comporta. La chiusura del centro, inoltre, non danneggerebbe solo lui, ma inciderebbe negativamente sul già scarno panorama delle attività gestite da isolani, impoverendo il tessuto sociale ed economico di Ustica. Per scongiurare la fine di questa avventura, è possibile contribuire alla campagna di crowdfunding con una libera donazione oppure scegliere una delle ricompense previste, facendo così un regalo di Natale diverso dal solito per amici e parenti subacquei e per chiunque voglia ricevere il “battesimo del mare” in alcuni tra i fondali più ricchi di biodiversità di tutto il Mediterraneo.

Ustica Diving Center e il suo staff hanno sempre messo a disposizione risorse, conoscenze e tanta passione per creare una rete di turismo sostenibile che aiuti questa splendida isola a non morire. Oltre alle immersioni ricreative, sono state numerose le azioni improntate anche all’attivismo per la salvaguardia dell’ambiente marino: dalle pulizie dei fondali alla promozione di campagne di sensibilizzazione contro la pesca intensiva, fino alla formazione di centinaia di subacquei consapevoli. In 9 anni di attività, Ustica Diving Center è diventato un punto di riferimento per numerosi biologi marini, fotografi subacquei, ambientalisti, studiosi e appassionati del mare, che hanno a cuore la sopravvivenza dell’isola e dei suoi fondali. Sostenere Ustica Diving Center, inoltre, significa anche contribuire alla lotta contro lo spopolamento delle isole minori e a preservare un patrimonio culturale di conoscenze, usi e costumi di inestimabile valore.

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