Non si accorge della chiusura del negozio, turista intrappolata al Niceta Store

Una ventenne ucraina ha dovuto attendere dietro la vetrina per oltre un'ora. I passanti di via Roma l'avevano scambiata per un "manichino vivente", mentre probabilmente era solo rimasta oltre l'orario nel camerino al piano inferiore

L'intervento della polizia al Niceta Store di via Roma

Non si sarebbe resa conto che il negozio stava per chiudere, forse mentre si cambiava in camerino, ed è stata costretta ad attendere l'arrivo di un'impiegata che la liberasse. Disavventura oggi per una turista ucraina di circa 20 anni che è rimasta intrappolata all’interno del Niceta Store di via Roma per più di un’ora. A lanciare l’allarme sono stati alcuni passanti che hanno visto la ragazza dietro la vetrina, convinti che potesse trattarsi di un "manichino vivente" e quindi di una trovata pubblicitaria.

La giovane ragazza dell’est Europa a quel punto ha cominciato a battere i pugni e urlare per chiedere l’intervento di qualcuno. E così sono arrivate diverse chiamate alla centrale operativa della polizia, che ha inviato sul posto una pattuglia cercando nel frattempo di contattare qualche responsabile o dipendente dell'attività. Dopo più di sessanta interminabili minuti è arrivato qualcuno ad aprire la porta posteriore del negozio, permettendo finalmente alla turista di tornare in strada e riprendere la sua vacanza palermitana.

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