Truffe ai distributori di benzina Denunce e multe per 70 mila euro

Blitz della Finanza che ha ispezionato 15 distributori. All'Arenella scoperto un congegno in modo da erogare il 10% in meno del carburante segnato sul display. Carburante "allungato" in via Michelangelo e Brancaccio

Colonnine manomesse, gasolio di scarsa qualità, vendite in nero. Raffica di sanzioni per benzinai non in regola nel corso di specifici controlli svolti dalla guardia di finanza. Multe per 70 mila euro sono state contestate a titolari di 8 distributori di carburanti, tre per erogazione fuori dagli orari di apertura, uno per ritardata richiesta di proroga della licenza di omessa presentazione del rapporto di manutenzione all'Agenzia delle Dogane della copia del rapporto di lavoro di manutenzione per esigenze di sicurezza. Uno a Partinico, denunciato anche penalmente, per illecito riempimento di bombole di Gpl ad uso domestico, uno per irregolare tenuta dei registri di carico e scarico prodotti energetici, due per vendite "in nero" con un'evasione di accisa per oltre 3.300 euro ed Iva non versata per circa 22.000 euro.

Sequestrato un distributore in via Papa Sergio, all'Arenella, dove le colonnine erano state manomesse con un congegno elettronico in modo da erogare il 10% in meno del carburante segnato sul display e pagato dal cliente. Il titolare dovrò perciò rispondere di frode in commercio e uso di misure con falsa impronta.

In altri due impianti, in via Michelangelo e Brancaccio, analisi di laboratorio eseguite dall'Agenzia delle dogane hanno riscontrato carburanti qualitativamente non conformi alla normativa vigente; in caso, il gasolio conteneva per oltre il 30% olio non minerale, e dunque non era idoneo per uso autotrazione, e nell'altro era miscelato con "sostanze bassobollenti", a limitato grado d'infiammabilità. I due gestori sono stati denunciati.
 

 


 

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