Lavori in piazzetta Bagnasco, Bolazzi ostaggio delle transenne: "Chiederò i danni"

Così il titolare del bistrot che si trova in pieno centro: "Mi hanno 'sequestrato' dentro, senza preavviso. Citerò in giudizio il Comune". Sotto accusa il rifacimento della pavimentazione nell'area pedonale. Prenotazioni annullate e concerto del lunedì rinviato

Un locale in pieno centro circondato e bloccato dalle transenne. Senza preavviso. E' accaduto ieri a piazzetta Bagnasco, dove il titolare del bistrot "Bolazzi" si è di fatto ritrovato "chiuso dentro" le mura della sua attività commerciale. A inibire l'accesso alle due entrate dell'esercizio le transenne sistemate dai dipendenti del Coime, impegnati da un paio di mesi nel rifacimento della pavimentazione nell'area pedonale.

Davide Bolazzi - titolare dell'omonimo bistrot - è stato costretto chiudere, malgrado le numerose prenotazioni. Inoltre, ha dovuto annullare e rinviare il concerto programmato come di consueto il lunedì all'esterno del locale. Solo oggi Bolazzi è stato in condizione di riaprire i battenti. "Ho dovuto lottare per far piazzare una passerella che consentisse l'accesso alla mia attività. L'ingresso è stato parzialmente liberato, ma il danno d'immagine ed economico è stato notevole".

Questa la ragione che ha spinto l'esercente a rivolgersi ad un avvocato per citare in giudizio il Comune. "Sorvolando sulla tempistica dei lavori a piazzetta Bagnasco, a ridosso di Natale, e sull'utilizzo dei materiali per la nuova pavimentazione - racconta Bolazzi - quanto è successo ha dell'incredibile. Non solo mi hanno 'sequestrato' dentro il locale, ma ho pure perso una giornata di lavoro. Inizialmente, quando ho interpellato i responsabili del cantiere, mi era stato assicurato che avrebbero limitato i disagi. E invece hanno lasciato uno spazio tra l'area recintata e l'ingresso del locale insufficiente a garantire la sicurezza per i miei clienti. Solo dopo le mie insistenze lo spazio antistante al locale è stato reso fruibile con una passarella ed un nastro vedo, che però è durato pochissimo".

Bolazzi lamenta anche il mancato preavviso da parte del Comune: "Non mi è arrivata nessuna comunicazione preventiva". Ieri sul posto è intervenuta pure la polizia municipale, che non ha potuto far altro che constatare la situazione venutasi a creare. "Giustamente - conclude Bolazzi - mi è stato detto che non potevo spostare le transenne. Mi sono adeguato, pur pretendendo che mi venisse data la possibilità di lavorare. Adesso chiederò al Comune di essere risarcito, il mio avvocato sta quantiificando il danno che il mio locale ha subito. Sono deciso ad andare fino in fondo".

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