TiraDritto | Stop cocaina

Allo Zen per dire basta alla droga

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

L'iniziativa itinerante di occupazione dei fortini dello spaccio di droga ideata da Paolo Berizzi (inviato de La Repubblica e scrittore) e promossa in collaborazione e con il sostegno del Dipartimento Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha fatto allo Zen in piazza Gino Zappa, con il patrocinio del Comune.

Presenti il Sindaco di Palermo Leoluca Orlando, il Capo del Dipartimento Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri Giovanni Serpelloni, il parroco della chiesa di San Filippo Neri Don Miguel Pertini, una rappresentanza dei calciatori del Palermo Calcio, le associazioni Shalom e Lievito Onlus. Sono stati invitati il Presidente della Regione Sicilia Rosario Crocetta, il presidente della provincia di Palermo Giovanni Avanti, il Procuratore Aggiunto Dda Teresa Maria Principato, il Prefetto e il Questore e Paolo Berizzi.

"TiraDritto | STOP cocaina" (patrocinata da Unicef Italia, Croce Rossa, FIGC, Comunità di San Patrignano, CREST, A.N.F.E) è la prima campagna di questo genere in Italia e in Europa in tema di droghe. Gente comune e personaggi noti - uniti dalla stessa sensibilità verso questa piaga sociale - occupano fisicamente e simbolicamente le piazze della cocaina (in 16 città) per sottrarle agli spacciatori e restituirle per un giorno alla legalità. Come? Con dei dibattiti di strada ("talkstreet"), dei momenti nei quali esperti,  amministratori, rappresentanti delle istituzioni, artisti, magistrati, giornalisti, scrittori, sportivi, medici, mondo dell'associazionismo e del volontariato, informano e sensibilizzano i cittadini che vivono in quei luoghi. E, soprattutto, ascoltano le loro storie, la testimonianza di chi vive con gli spacciatori sotto casa. Sul sito WWW.TIRADRITTO.ORG sono illustrati  il progetto, le tappe e i tanti testimonial che già hanno aderito (da Roberto Saviano a Roberto Bolle, da Carlo Verdone e Pierfrancesco Favino a Matteo Garrone, Kasia Smutniak, Raoul Bova, Alessandro Siani, Ascanio Celestini, Lella Costa e molti altri).  
 
La prima tappa di è stata realizzata il 27 marzo u.s. a Roma presso il quartiere di Tor Bella Monaca (area Pinetina) a cui sono seguite le tappe di Scampia (Napoli) l’11 maggio e di Japigia (Bari) l’11 giugno.
    
“I signori della coca hanno rubato pezzi di città - dice Paolo Berizzi – è il momento di riappropriarsi di questi spazi e di farlo tutti insieme. Sono gli spacciatori che devono andarsene, non i cittadini perbene costretti a vivere in ostaggio del silenzio imposto dai clan.  TiraDritto! Lo diciamo ai ragazzi e a chi smercia il loro futuro ”.  

“Ancora una volta e senza stancarci mai – ha dichiarato Giovanni Serpelloni, capo del DPA -  scendiamo in strada con la gente per affrontare anche il problema culturale e non solo di salute legato all’uso di  droghe ed in particolare allo spaccio della cocaina nei luoghi che quotidianamente vengono impropriamente ed illegalmente utilizzati come piazze di diffusione di questa sostanza tossica. Vogliamo ribadire che queste campagne sono di grande importanza e utilità perché servono a incrementare la cultura della salute e della legalità soprattutto nei ragazzi, ricordando loro che chi usa droghe danneggia la propria salute e mette a rischio anche quella di altri, ma soprattutto chi compra droga di qualsiasi tipo, finanzia direttamente le mafie, le loro violenze e il terrorismo”.
 

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