Crepa al parcheggio del Tribunale, “ma quale terremoto: esiste da anni”

La foto ha fatto il giro del web, sia i commercianti che i residenti affermano che la lesione c'è da tempo. La Protezione civile del Comune: "Un errore nella costruzione della pavimentazione, nessun danno al parcheggio"

Riccardo Campolo 13 aprile 2012

La psicosi, si sa, a volte gioca brutti scherzi. Dopo la scossa di terremoto avvenuta stamattina, sul web ha iniziato a girare una foto con delle crepe in piazza Vittorio Emanuele Orlando, proprio di fronte al Tribunale. Si è subito pensato, e temuto, che questa crepa potesse essere stata provocata dal sisma. E che quindi il parcheggio sotterraneo potesse aver subito dei danni. Ma la smentita prima è arrivata dai commercianti della zona. “Le crepe, per come si vedono oggi, ci sono da diversi anni – ha raccontato l’edicolante della piazza – e circa 6 mesi fa, la protezione civile è venuta a fare un sopralluogo, non so bene perché, ma la situazione era a posto". Anche una passante racconta la stessa versione. "Le crepe già c'erano – afferma - io abito qua e le ho sempre viste, al massimo si sono leggermente allargate".

La conferma arriva dalla Protezione civile del Comune. “Si tratta assolutamente di una bufala – ha dichiarato Francesco Mereu, architetto della Protezione civile del Comune -. La crepa esiste da tempo ed è dovuta ad un assestamento della struttura evidentemente dovuta ad un errore nella costruzione della pavimentazione. Il parcheggio non ha avuto nessun danno”.

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Ha collaborato Piera Zagone.
 

Francesco Mereu
Politeama
terremoti e scosse

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