La rissa in un locale e poi gli spari, blitz allo Zen: due arresti per tentato omicidio

In manette sono finiti un 30enne e un 33enne. E' questo l'esito dei controlli dei carabinieri scattati questa mattina nel quartiere. I fatti risalgono alla notte tra il 17 e il 18 dicembre 2017

I carabinieri durante il blitz allo Zen

Nella notte tra il 17 e il 18 dicembre 2017, dopo una rissa in un locale in viale Lazio, avrebbero cercato di uccidere un trentenne allo Zen ferendolo in più parti del corpo. Questa mattina i palermitani Giuseppe Nicolosi, 30 anni, e Maurizio Ingrassia, 33 anni, sono finiti in arresto per tentato omicidio e porto illegale di arma da fuoco. Ad eseguire la misura cautelare, emessa dal Tribunale di Palermo, i carabinieri della compagnia di San Lorenzo.

I due arrestati sono stati bloccati nel corso del blitz scattato questa mattina nel quartiere. Decine i militari dell'Arma del comando provinciale che hanno passato al setaccio case e box. Mobilitati anche un elicottero e il nucleo cinofili per rintracciarli. Diversi anche i posti di blocco in strada e gli accertamenti fatti da uomini in borghese.

Le indagini dei militari hanno consentito di ricostruire quanto accaduto circa due anni fa quando, per futili motivi, scoppiò una rissa tra una decina di giovani, amici di Nicolosi e della vittima trentenne. Le due fazioni opposte si sono poi spostate in piazza Gino Zappa per regolare i conti. Lì Ingrassia avrebbe esploso dei colpi d’arma da fuoco contro il trentenne, ferito anche agli organi vitali. La vittima si recò al pronto soccorso dove fu ricoverato e sottoposto alle cure del caso.
 

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