Cannello a gas e mazzate, la banda torna a colpire in via Roma: tentato furto in un'ottica

Nuovo raid del gruppo che da settimane tiene sotto scacco la zona. Danneggiata la vetrina di "Amici a prima vista". Sull'episodio indagano i carabinieri. Acquisite le immagini delle telecamere

Il vetro rotto a mazzate dai ladri

La tecnica utilizzata per sfondare la vetrina e rubare sembra essere sempre la stessa: scaldare la superficie con un cannello a gas e poi prenderla a mazzate. Nuovo tentativo di furto nella zona di via Roma, a pochi passi dalla stazione centrale, dove i malviventi hanno provato ad entrare nell’ottica Amici a prima vista. L’episodio risalirebbe alla notte tra lunedì a martedì scorsi, ma i titolari si sono accorti del tentativo di intrusione ieri pomeriggio e hanno chiamato i carabinieri per segnalare l’accaduto e sporgere denuncia.

“Purtroppo crediamo che i responsabili siano sempre gli stessi di cui si è parlato recentemente sui giornali - raccontano i titolari a PalermoToday - e ci auguriamo che vengano fermati il prima possibile. Lo ipotizziamo perché ci siamo resi conto che, come in altri casi, il punto in cui la vetrina è stata colpita risulta leggermente annerita, come se ci fosse della fuliggine. Lavoriamo nella zona da 19 anni, da quasi 7 in questo punto vendita, e non ci era mai capitato prima. Ora potenzieremo ulteriormente la videosorveglianza e saremo costretti a sostituire il vetro. Uno ‘scherzetto’ da qualche migliaio di euro”.

Come per le precedenti occasioni la banda è entrata in azione prendendo di mira una delle vetrine laterali, che in questo caso si trova su via Piccola del Teatro Santa Cecilia, evitando quindi di agire sull’ingresso principale del negozio. Un po’ come accaduto settimane fa alla gioielleria Cipolla. Così facendo i ladri possono prendere a martellate il vetro a più riprese, allontanandosi dalla scena del crimine nel caso di passaggi di auto o pattuglie delle forze dell’ordine, che i malviventi si segnalerebbero tramite walkie talkie come per il tentato furto al Caterina pub di via Squarcialupo.

Nonostante l’utilizzo di passamontagna, sciarpe e cappellini per nascondere la propria identità, i ladri sono stati ancora una volta ripresi dalle telecamere della videosorveglianza. Le immagini sono state acquisite dai carabinieri che le stanno visionando per scovare elementi utili per le indagini. Gli investigatori dovranno poi incrociare i riscontri legati a questo episodio con gli altri colpi - messi a segno o tentati fra Rinascente, la gioielleria Cipolla, i negozi di abbigliamento via Roma 261 (ex Navigare) e Plo Plì di viale Lazio, il Laguna Blu e il Gran Cafè San Domenico - per stabilire un'eventuale correlazione.

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