Rapine in farmacia, telecamere e allarmi in collegamento "live" con le forze dell’ordine

Firmato il protocollo tra la Prefettura e il presidente di Fedefarma Palermo-Utifarma Roberto Tobia. Nuove tecnologie, comprensive di gps, a disposizione nei 329 punti vendita di Palermo e provincia

da sinistra Trotta, De Riggi, Longo, De Miro e Tobia

Farmacie e forze dell’ordine collegate da un filo diretto per sventare le rapine. Dopo il rafforzamento della repressione da parte di polizia e carabinieri, che nel primo trimestre di quest’anno ha portato ad una riduzione del fenomeno dell’11% a fronte dell’escalation del 2015 con 32 casi, arriva un’ulteriore risposta dello Stato all’esclation di rapine, spesso violente, di cui sono vittime le farmacie di Palermo e provincia e che, nel novembre del 2013, è costata la vita alla dottoressa Giuseppina Iacona della farmacia di Blufi. Oggi il prefetto Antonella De Miro ha firmato con il presidente di Federfarma Palermo-Utifarma, Roberto Tobia, un protocollo d’intesa che regola l’installazione nelle 329 farmacie del territorio di moderni sistemi di videoallarme antirapina collegati in tempo reale con le centrali operative di 113 e 112.

Le nuove tecnologie, attivabili dal personale durante la rapina, potranno consentire alle forze dell’ordine di conoscere l’esatta situazione all’interno del locale e di intervenire prontamente nelle condizioni più idonee per garantire la sicurezza dei farmacisti e dei pazienti presenti. Il sistema funziona tramite la geolocalizzazione satellitare anche all’esterno in caso di assalto durante il trasporto di valori in banca. "Questo protocollo – ha spiegato il prefetto Antonella De Miro – offre alle farmacie un collegamento diretto con le sale operative delle forze dell’ordine, ma non solo: è una preziosa opportunità di tutela, grazie al duplice effetto deterrente del pronto intervento e della documentazione filmata a supporto dell’individuazione dei responsabili del reato".

"Ringrazio il prefetto De Miro - ha dichiarato Roberto Tobia - per avere sbloccato una firma che attendevamo da oltre due anni, consentendo di rendere operative tutte le condizioni dell’accordo nazionale, il ministro Angelino Alfano per il suo costante interessamento a questo problema e i vertici delle forze dell’ordine che, mostrando grande attenzione e sensibilità, accanto all’impegno quotidiano di prevenzione e di repressione hanno assicurato piena collaborazione tecnico-professionale per il raggiungimento dell’obiettivo comune: la ‘sicurezza partecipata’ che coinvolge i farmacisti, i loro dipendenti e collaboratori e tutti i cittadini che adesso speriamo possano entrare più serenamente in farmacia lasciandosi alle spalle le scene alle quali purtroppo si sono dovuti abituare a causa di una criminalità che ha individuato nelle farmacie il bancomat preferito".

Presenti all’incontro di oggi anche il questore Guido Longo, il comandante provinciale dei Carabinieri Giuseppe De Riggi e il comandante provinciale della guardia di finanza Giancarlo Trotta. Adesso Federfarma Palermo, di concerto con la prefettura e le forze dell’ordine, individuerà la ditta installatrice, curerà la capillare e rapida diffusione delle nuove tecnologie in tutte le farmacie aderenti ed effettuerà il monitoraggio dei sistemi e della loro efficacia in termini di risultati. Il protocollo sarà in vigore per tre anni.

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