Tagli ai servizi per i disabili, Scafidi: "Ci siamo mobilitati perché non vengano sospesi"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Servizio ancora garantito per i diversamente abili. Circa 100 persone potranno dunque continuare ad essere assistite dal Comune nonostante per il 28 febbraio fosse prevista la sospensione degli aiuti a causa della mancanza di fondi. Davanti a questo possibile problema, e per scongiurare disagi non indifferenti, la Quarta Commissione consiliare e la sua presidente Giusi Scafidi hanno chiesto un incontro con l'assessorato alle Politiche sociali, che si è svolto oggi alla presenza anche delle dottoressa Ferreri e Salone del Settore Assistenza Domiciliare e dell'Ufficio H.

“Il servizio, grazie alla mobilitazione e alle richieste di soluzioni da noi avanzate - dice Giusi Scafidi -, continuerà ad essere garantito. Infatti durante l'incontro è stata trovata la possibilità di integrare ai fondi della 328, non più sufficienti, altri 150 mila euro messi a disposizione dal Comune. Ricevendo sempre meno fondi dalla Regione per sostenere questa tipologia di servizi, infatti, l'Amministrazione ha scelto di ricavare tale somma prendendo tre euro da ogni abitante della città. Questi soldi andranno ad integrazione del Piano di zona”.

Scafidi, inoltre, spiega i motivi che hanno generato questa situazione di disagio. “Negli anni passati la Regione destinava al Comune, per ogni diversamente abile, 45 euro al mese. Quest'anno però abbiamo assistito ad un drastico taglio: circa 4 euro al mese, una riduzione del 90 per cento, su ogni persona che necessita d'assistenza. Davanti a questa situazione non potevamo restare inermi e ci siamo mobilitati affinché il servizio non venga sospeso”.

Adesso la Quarta commissione, che ha trovato una soluzione per il mese di marzo, ha già messo in programma per la prossima settimana un incontro con il presidente della Commissione al Bilancio per verificare se ci siano altre somme, impegnate per altri titoli di spesa ma non più utilizzate, da dirottare sul servizio di assistenza ai disabili per i prossimi mesi.

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