Strage di Ustica, ancora attese “Tre anni per i risarcimenti”

La Corte d'appello, che dovrà decidere se confermare il verdetto con cui i ministeri dei Trasporti e della Difesa sono stati condannati, ha rinviato al 2015 il processo

Strage di Ustica (repertorio)

Sono già trascorsi 31 anni ma evidentemente non sono stati sufficienti. I parenti delle vittime della strage di Ustica dovranno aspettarne altri tre prima di sapere se riceveranno i 110 milioni di risarcimento stabiliti dalla sentenza di primo grado del processo civile. La Corte d'appello, che dovrà decidere se confermare o meno il verdetto con cui i ministeri dei Trasporti e della Difesa sono stati condannati al maxi risarcimento, ha rinviato al 2015 il processo e deciso il congelamento della prima sentenza. Il Dc-9 Itavia si è inabissato nel mare di Ustica il 27 giugno nel 1980: 81 le vittime. Lo scorso 10 settembre, dopo tre anni di dibattimento, una sentenza emessa dal Tribunale di Palermo (in cui si fa riferimento a un'azione di guerra nei cieli di Ustica) ha condannato i due dicasteri a risarcire 81 familiari.

L' accusa: non avere garantito la sicurezza del volo e avere negato a chi la chiedeva la verità sul disastro. Il verdetto è stato impugnato. E secondo la corte l'impugnazione, non essendo manifestamente infondata, richiederebbe ora un' accurata valutazione. A far pendere la bilancia per la sospensione dei risarcimenti c' è poi - scrive il collegio presieduto da Rocco Camerata Scovazzo – “la considerevole entità della somma oggetto della condanna”. Recuperarli dalle parti sarebbe difficile. E comunque, lo Stato avrebbe un grave danno dall' adempimento. “La sospensiva è in un certo senso comprensibile vista l' estrema importanza della somma”, commenta Daniele Osnato, legale di 68 degli 81 famigliari. "Quello per cui davvero ci rammarichiamo è il rinvio del processo al 2015".

Potrebbe interessarti

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di Ottavio
    Ottavio

    Ormai E risaputo che viviamo in uno stato con licenza di uccidere e di truffare i propri cittadini.

Notizie di oggi

  • Cronaca

    Muore a 22 anni mentre torna da una festa, condannato l’amico al volante: "Era ubriaco"

  • Cronaca

    Centri sociali e Forza Nuova in centro, si annuncia un sabato bollente: Palermo blindata

  • Cronaca

    Escrementi dei cani per strada, task force contro chi sgarra: "Appostamenti e controlli a gogò"

  • Cronaca

    Bancarelle di frutta e pesce in strada, retata alla Noce: multe e sequestri

I più letti della settimana

  • Via Dante, militante di Forza Nuova legato e pestato in strada

  • Vendevano la figlia ai pedofili, il racconto shock: "Non mi piaceva fare quelle cose"

  • Trappeto, facevano prostituire la figlia di 9 anni: arrestati i genitori e due pedofili

  • Vince un milione ma non lo riscuote, Sisal: "Il tempo sta per scadere"

  • L'assalto al bar Massaro, il titolare: "Perché un'azione tanto eclatante? Era solo una rapina?"

  • Agguato alla Kalsa, pregiudicato per mafia ferito da un colpo di pistola

Torna su
PalermoToday è in caricamento