Uno spazio per ascoltare le vittime di violenza: in Questura inaugura la stanza di Aurora 

E' stata realizzata con la collaborazione di artisti locali e studenti di alcuni istituti d’arte della città. In occasione del taglio del nastro, nel giorno di San Valentino, alcune tele sul tema della violenza di genere saranno esposte nell’atrio dello stabile

Uno spazio dedicato all'ascolto di donne, anziani e minori vittime di violenza in cui lavorerà personale qualificato in Questura. La stanza di Aurora sarà inaugurata domani, alle 10, nei locali della Divisione anticrimine in occasione di San Valentino. E' stata realizzata con la collaborazione di artisti locali e studenti di alcuni istituti d’arte della città: le loro opere saranno affisse alle pareti per creare un ambiente più accogliente e rassicurante.  

In occasione del taglio del nastro, alcune delle tele sul tema della violenza di genere - realizzate dagli studenti degli istituti scolastici Damiani Almeyda-Crispi e Cassarà - saranno esposte nell’atrio della Questura, lungo un percorso virtuale che accompagnerà gli ospiti verso la stanza che, attraverso il rimando all'aurora, metaforicamente inneggia all’inizio di una nuova vita.

Sempre domani, in concomitanza con questa iniziativa, in corso Vittorio Emanuele - in corrispondenza della sede della Questura - avrà luogo una tappa della campagna di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne “Progetto Camper - Questo non è amore”. Il progetto, partito a luglio del 2016, in questi anni ha consentito di contattare decine di migliaia di persone, in maggioranza donne, diffondendo informazioni sugli strumenti di tutela e di intervenire su situazioni di violenza e stalking che diversamente sarebbero potute rimanere ingabbiate nel dolore domestico. "Oltre alla tutela offerta dalla legge, che va dagli strumenti dell’ammonimento al divieto di avvicinamento fino ai domiciliari e al carcere per i casi più gravi, la battaglia più importante - dichiarano dala Questura - si gioca sul campo della prevenzione in cui la polizia è impegnata, non solo nel contribuire attraverso l’informazione al superamento di una mentalità di sopraffazione, ma a fare da sentinella per intercettare prima possibile comportamenti violenti e intimidatori".
 

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