Mafia, il pentito Spatuzza rivela: "Procurai esplosivo per strage Capaci"

"Ci recammo a Porticello su un peschereccio attraccato al molo da dove recuperammo dei cilindri. Poi constatai che c'erano delle bombe". Il collaboratore di giustizia si era autoaccusato anche per la strage di via D'Amelio

Il pentito Gaspare Spatuzza ha rivelato ai magistrati di Caltanissetta, che conducono le indagini sulle stragi mafiose del '92, di avere reperito l'esplosivo utilizzato per compiere l'attentato di Capaci al giudice Giovanni Falcone. Spatuzza che procurò anche la Fiat 126 utilizzata come autobomba in via D'Amelio - come si legge sul sito web dell'Ansa - racconta: "Ci recammo a Porticello su un peschereccio attraccato al molo da dove recuperammo dei cilindri. Successivamente constatai che al loro interno vi erano delle bombe".

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