Spaccio davanti ai bambini tra i padiglioni dello Zen 2: 10 arresti, ci sono 3 ragazzini

Nell'ambito dell'indagine denominata "Take and go", i carabinieri hanno documentato ben 584 cessioni di droga, per un volume di affari di diverse centinaia di euro al giorno: 41 persone sono state segnalate alla prefettura come assuntori di sostanze stupefacenti

Spaccio allo Zen 2, una delle cessioni documentate dai carabinieri

Spacciavano davanti ai bambini. Maxi operazione dei carabinieri messa a segno all'alba di oggi: sgominata una banda allo Zen 2. In manette dieci persone, tra cui tre minorenni. Nell'ambito dell'indagine denominata "Take and go", i militari hanno documentato ben 584 cessioni di droga, per un volume di affari di diverse centinaia di euro al giorno. Sette le persone arrestate in flagranza di reato, sequestrati circa 4,5 chili di hashish e 70 grammi di marijuana, 41 persone sono state segnalate alla prefettura come assuntori di sostanze stupefacenti.

L'indagine, avviata nel luglio 2018 dai carabinieri della stazione San Filippo Neri, ha permesso di ricostruire tutto dettagliatamente, delineando ruoli e funzioni dei componenti, nonché di confermare la presenza di una piazza di spaccio allo Zen 2. Le dinamiche osservate - che hanno coinvolto Salvatore La Piana, Cristian Furitano, Hassen Manfredi Ben Abid, Andrea Balsano, Claudio Garufo, Alessandro Graziano e Rosario Bartolotta, operativi insieme a 3 diciassettenni - hanno mostrato come gli indagati si alternassero tra di loro per effettuare diverse cessioni di droga, che avevano normalmente inizio con il transito dei clienti in via Senocrate di Agrigento.

I carabinieri: "Molte mamme ci hanno ringraziato"

"Gli acquirenti venivano invitati a stazionare tra le palazzine al numero 13 e 15 - spiegano dal comando dei carabinieri - per verificare l'assenza di controlli delle forze dell'ordine. Venivano quindi contattati i clienti che giungevano sia a piedi che a bordo di auto; questi ultimi comunicavano il quantitativo di sostanza stupefacente di cui avevano bisogno. I pusher successivamente si dirigevano verso il luogo dove era nascosto l'hashish che variava di giorno in giorno: all'interno di cassette elettriche, altre volte all'interno dei serbatoi delle auto parcheggiate nei paraggi".

Zen 2, "clienti" portati sempre nella stessa strada | VIDEO

 "A rendere lo scenario quanto più grave, è stato l'aver monitorato innumerevoli cessioni effettuate in presenza di cittadini tra cui anche bambini che ignari si trovavano nel padiglione", dicono gli inquirenti. I sette maggiorenni sono stati portati al Pagliarelli. Due diciassettenni sono finiti al Malaspina, mentre l'altro minorenne in una comunità.

"A nome mio e dell'Amministrazione comunale - ha detto il sindaco Orlando - esprimo la vicinanza e l'apprezzamento per l'ottimo lavoro svolto dall'Arma dei carabinieri e per la straordinaria testimonianza delle madri della nostra città: ancora una conferma di cambiamento culturale che fa onore ai palermitani tutti grazie ai cittadini dello Zen".
 

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