Città blindata per Natale e Capodanno, il Viminale: "Più controlli nei luoghi di aggregazione"

Gli ultimi attentati hanno dimostrato che non solo i monumenti sono obiettivi sensibili. L'indicazione è quella di elevare l'allerta anche in centri commerciali e supermercati, cinema e grandi magazzini, piazze e mercatini. E nelle discoteche, in vista degli eventi per l'ultima notte dell'anno

Mercati di Natale e piazze, stazioni, porti e aeroporti, ma anche strade e autostrade sono sotto "sorveglianza speciale" per le prossime festività. Il ministro dell’Interno Marco Minniti ha riunito al Viminale il Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Con i vertici nazionali delle forze di polizia e dei servizi di intelligence e il capo di Stato maggiore della Difesa, si è discusso del livello di sicurezza nel Paese, confermando "la necessità di mantenere alto il livello di attenzione e vigilanza anche per i riflessi sotto il profilo dell’ordine pubblico e nei confronti degli obiettivi ritenuti più a rischio".

Gli attentati degli ultimi anni hanno dimostrato che qualsiasi luogo d'aggregazione è diventato un potenziale obiettivo. Pertanto l'indicazione è quella di elevare i controlli anche in centri commerciali e supermercati, cinema e grandi magazzini, piazze e mercatini di Natale. E nelle discoteche, in vista degli eventi previsti per Capodanno.

Disposizioni che però devono essere adattate a ogni realtà locale. Spetta pertanto ai prefetti delle città metropolitane - tra cui anche Palermo - convocare, entro venerdì, i comitati provinciali per l’ordine e la sicurezza pubblica "dedicati alla verifica e aggiornamento dei dispositivi di prevenzione e controllo del territorio".

In città le misure di allerta sono già alte. Da agosto nelle aree pedonali sono presenti le barriere anti sfondamento. Da fine giugno invece, dopo i fatti di Torino dove la festa per la partecipazione della Juve alla finale di Champions League si è trasformata in tragedia, il sindaco aveva emanato un'ordinanza che vieta la vendita di bottiglie in vetro durante qualsiasi manifestazione pubblica (provvedimento in vigore fino al 31 dicembre ndr).  E' vietato "commercializzare bevande in contenitori o recipienti di vetro, consentendo esclusivamente quelli in plastica". Da qui l'obbligo di versare il contenuto delle eventuali bottiglie in bicchieri di plastica, polistirolo e cartone. Il divieto riguarda sia i negozianti sia i venditori ambulanti.

Via libera del Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica anche alla proroga, fino al 31 dicembre 2019, dell’operazione "Strade Sicure", per l'mpiego del contingente di 7.050 militari appartenenti alle forze armate nei servizi di vigilanza a siti e obiettivi sensibili sul territorio.

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