Sgombero a piazza Magione, Scafidi: "Si agisca meno bruscamente"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

"Lo sgombero andava fatto, questo è certo.Tutti noi siamo dalla parte della legalità. Ma non andava fatto in maniera così brusca, in maniera così rude. Non in maniera così traumatica per i bambini delle famiglie che occupavano la palestra di piazza Magione". È questo il commento di Giusi Scafidi, presidente della IV commissione consiliare del Comune di Palermo, in merito allo sgombero di questa mattina degli occupanti della palestra di piazza Magione.

Un'occupazione che doveva essere provvisoria, di appena due settimane, e che è stata programmata dal Comune pochi giorni prima della festa patronale della città. Ma i mesi sono passati senza trovare alcuna soluzione. A poco a poco diverse famiglie sono andate via, trovando rifugio in un edificio abbandonato. Ma altre tre rimasero lì perché non trovavano alternative. "E non ne hanno pagato le conseguenze solo loro - aggiunge - ma soprattutto i bambini, che sono stati portati fuori con possibile e conseguente shock. Lo sgombero andava fatto, ma non in questo modo. Si poteva programmare per tempo un'azione diversa, meno brusca. Era stato proposto agli occupanti di trasferirsi nel dormitorio comune, a piazzetta della Pace. Ma questo lo ritengo inaccettabile".

E mentre continuano i problemi dei senza casa, la IV commissione consiliare porta avanti i suoi incontri con gli uffici per l'emergenza abitativa del comune, nel tentativo di rivedere e modificare alcune parti del Regolamento e per cercare una soluzione che porti ad un'accelerazione delle pratiche.

"Abbiamo avuto la conferma che la graduatoria per l'emergenza abitativa contiene 1500 domande di famiglie in crisi, e il numero continua ad aumentare, giorno dopo giorno - conclude Scafidi - Dobbiamo trovare un modo reale e concreto per rispondere a questa emergenza. Per questo motivo le proposte che elaboreremo con gli uffici competenti saranno presentati, la settimana prossima, con un'apposita delibera."

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