Cinisi, sequestrato parcheggio vicino alla spiaggia Magaggiari

Intervento dei carabinieri in via Fava: riscontrate alcune presunte irregolarità relative alla Scia edilizia e commerciale. Sullo sfondo anche una richiesta per il cambio di destinazione urbanistica alla quale la Regione avrebbe dato parere sfavorevole

Il parcheggio posto sotto sequestro

Sequestrato il parcheggio in via Fava, a Cinisi, vicino alla spiaggia Magaggiari. Nel corso di un controllo avvenuto nelle scorse settimane i carabinieri hanno rilevato alcune presunte irregolarità relative alla Scia edilizia (l'ex Dia, la denuncia inizio attività). Da quanto appreso da fonti comunali sembrerebbe che i lavori siano stati realizzati abusivamente.

Il terreno ricade in un'area con vincolo paesaggistico e dunque per poter procedere è necessario il nulla osta della Sovrintendenza. Essendo i titolari privi dell'autorizzazione il Comune ha bloccato la richiesta. Riscontrate irregolarità anche in relazione alla Scia commerciale e alla certificazione antimafia che sarebbe assente. I titolari dell'attività si sono rivolti al Tar che ha concesso loro la sospensiva, ma ciò non ha impedito agli investigatori di intervenire e apporre i sigilli.

Si tratta di un'area per la quale, nel 2017, era stata avviata una richiesta per il cambio della destinazione urbanistica che però non sarebbe andata a buon fine. All'istanza presentata dai privati la Regione, trattandosi di una zona paludosa, non avrebbe dato parere favorevole. Accertamenti in corso per chiarire i contorni della vicenda. 

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