"Trasformato in discoteca abusiva": sequestrato pub in via Candelai

Il titolare è stato denunciato per disturbo della quiete pubblica. Sigilli anche a un market vicino alla stazione dove la polizia municipale ha trovato muffa alle pareti e lesioni sul pavimento. Oltre 11 mila euro di multe

Due attività sequestrate e oltre 11 mila euro di multe. E' questo l'esito dei controlli effettuati dalla polizia municipale nel corso del fine settimana. Il sequestro è scattato per una discoteca abusiva in via Candelai al civico 17 e un market in via Salamone Marino, vicino alla stazione centrale (non sono stati forniti i nomi delle due attività ndr).  

Il titolare del locale è stato denunciato all’autorità giudiziaria per disturbo della quiete pubblica: emetteva musica ad alto volume all’esterno del locale. L'attività, inoltre, non aveva le autorizzazioni richieste alle discoteche. Durante il sopralluogo gli agenti del Caep, il nucleo controllo attività produttive, hanno trovato all'interno del pub 60 persone che ballavano in circa 60 metri quadrati. Il locale, infine, aveva un dispositivo antincendio scaduto da dieci anni. Per garantire la sicurezza e l’incolumità pubblica la musica è stata immediatamente staccata e il locale svuotato. Le apparecchiature musicali sono state sequestrate. Il titolare è stato multato per la mancanza della relazione fonometrica, delle tabelle alcolemiche e dell'apparecchio alcol test. Sanzionato anche il barman perché non possedeva l’attestato di alimentarista.

In via Salamone Marino invece, sono state accertate gravi carenze igienico sanitarie delle attrezzature e ai piani di lavoro, destinati alla vendita di alimenti e bevande: muffa nelle pareti e lesioni sul pavimento sudicio. I prodotti in vendita, esposti nei banchi, erano sprovvisti di prezzi e sfusi, quindi privi delle dovute informazioni al consumatore: paese di provenienza, produttore, lotto e data di scadenza. Nel locale non venivano esposte le tabelle degli orari di apertura e chiusura e una banconista era sprovvista dell'attestato di alimentarista. Infine il titolare non disponeva del piano di autocontrollo Haccp, un sistema preventivo di controllo degli alimenti finalizzato a garantire la sicurezza igienica e scongiurare il rischio di infezioni alimentari. 

Mentre rientravano al comando di via Dogali, gli agenti hanno fermato un autocarro in via Maqueda: il conducente, ventottenne, non aveva mai preso la patente di guida. Il mezzo è stato sottoposto a fermo amministrativo per tre mesi. La polizia miunicipale ha proceduto al ritiro della carta di circolazione ed elevato un verbale di 5.111 euro.

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