Quel giovane papà sparito nel nulla da un mese, famiglia disperata: "Carlo ritorna"

Carlo Domenico La Duca, 38 anni, imprenditore agricolo, risulta scomparso da giovedì 31 gennaio. L'angoscia della madre: "Mio figlio era un ragazzo tranquillo, non c’erano motivi per allontanarsi da casa". Auto trovata a Cardillo

Carlo La Duca

Scomparso. Volatilizzato. Sparito. Da più di un mese non si hanno notizie di Carlo Domenico La Duca, 38 anni, imprenditore agricolo, che vive a Termini Imerese. Tutto comincia giovedì 31 gennaio: intorno alle 8 di mattina, La Duca è uscito da casa. Alle 11 i suoi familiari, non sentendolo, hanno provato a contattarlo telefonicamente ma il suo cellulare era spento. Da quel momento il nulla. 

"Il 38enne si era allontanato con la sua auto, una Golf “GT” grigia targata “CR120NL”, che il 1 febbraio è stata ritrovata parcheggiata in via Salvatore Minutilla a Palermo (siamo a Cardillo, ndr) - hanno detto i familiari -. Ha con sé i documenti, il cellulare e le chiavi della sua auto". Padre di due bimbi, La Duca ha occhi verdi, capelli castani ed è alto 175 centimetri. Quando è stato visto l’ultima volta indossava un giubbotto blu, un maglione celeste, un paio di jeans e scarpe marroni. 

La mamma attraverso Chi l'ha visto ha lanciato un appello: "Mi rivolgo a mio figlio. Carlo vieni!". Già negli scorsi giorni è intervenuta alla trasmissione Pomeriggio 5: "Ne avevamo parlato la sera, il mercoledì: mi ha detto che non poteva lavorare in campagna per la pioggia e che andava a trovare Cettina (la fidanzata, ndr). Mi ha detto che sarebbe tornato domenica sera per portare il lunedì i bambini a scuola. Aspettavo la sua telefonata, che però non è arrivato. Ho chiamato la sua fidanzata e mi ha detto che non era arrivato da lei, mi sono preoccupata: aveva vinto un premio di un cambio d’olio quando è andato al circo con i bambini, pensavo fosse andato a Palermo per quello”. 

Chi conosce Carlo La Duca lo descrive come una persona tranquilla e riservata che mai avrebbe potuto lasciare i suoi figli senza una spiegazione logica. "Mio figlio era un ragazzo tranquillo - ha confermato la mamma - non c’erano motivi per allontanarsi da casa. Hanno trovato la sua macchina posteggiata a Palermo, chiusa perfettamente e senza nulla di particolare. Carlo non ci avrebbe mai abbandonati".

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