Sciopero guardie giurate, sit-in del Saves in prefettura: "Stop a precarietà e più controlli"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Sit-in davanti alla prefettura del Saves, il sindacato autonomo vigilanza e servizi, che ha aderito allo sciopero generale della vigilanza privata indetto da Cgil, Cisl e Uil. Lo sciopero, iniziato alla mezzanotte di ieri, si concluderà alle 24 di oggi. I lavoratori del comparto aeroportuale, invece, incroceranno le braccia il 25 marzo. 

Ieri manifestazione a Milano e Palermo, oggi a Napoli "per dire basta - si legge in una nota - ad una immobilità che vede il contratto di lavoro scaduto nel 2015 e un tavolo di trattativa con richieste datoriali sul peggioramento delle condizioni delle guardie giurate, che vivono già una precarietà economica e lavorativa, con continui cambi d'appalto e licenziamenti per esubero".

"Siamo stati ricevuti dal vicario del prefetto Antonella De Miro - dichiara Fabrizio Geraci, segretario del Saves - alla quale abbiamo esposto le motivazioni dell'odierna manifestazione e ricordato quanto già segnalato in passato sulle moltitudine dei problemi che riguardano gli istituti e le guardie della provincia, richiedendo controlli da parte della questura e dell'ispettorato del lavoro, affinché si possa ridare a questo settore il giusto riconoscimento e riportare quella serenità lavorativa che da troppo tempo è venuta meno, causa anche degli ultimi tristi episodi".

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