Sassi contro il tram allo Sperone, conducenti in rivolta: "Sicurezza a rischio, adesso basta"

A lanciare per l'ennesima volta l'allarme è Carlo Cataldi, coordinatore regionale dei Cobas Lavoro: "Più sicurezza per chi lavora e più controlli sul territorio"

"Lavoriamo quotidianamente in balìa dei delinquenti, esposti a rischi che mettono a repentaglio la nostra sicurezza e quella dei passeggeri. Adesso basta". A parlare così è Carlo Cataldi, coordinatore regionale dei Cobas Lavoro privato settore Trasporti, commentando quanto accaduto ieri allo Sperone, dove ignoti hanno scagliato una pietra contro un tram della linea 1 frantumando il vetro della vettura e ferendo leggermente un passeggero.

I Cobas lanciano l’ennesimo allarme: "Finora si è fatto troppo poco per salvaguardare chi guida un tram o un autobus, soprattutto in periferia. Da tempo chiediamo più sicurezza per i conducenti e più controlli sul territorio. Non siamo in presenza di ragazzate, ma di attacchi continui a mezzi e persone. La scelta del presidente Cimino di limitare temporaneamente la linea 1 fino allo Sperone è apprezzabile, ma insufficiente. L’azienda può e deve fare di più. Il Comune pure: non è possibile consentire un mercatino a ridosso delle rotaie, come avviene la domenica e il lunedì allo Sperone. Il mercatino va spostato altrove. Non è inoltre possibile permettere parcheggi selvaggi di automobili a pochi centimetri dai binari, che impediscono a tram lunghi 32 metri di effettuare in curva manovre in totale sicurezza. Serve una maggiore vigilanza della polizia municipale, anche per sanzionare i pedoni indisciplinati che camminano all'interno della linea tranviaria. Ogni giorno ne vediamo di tutti i colori". Infatti, non è la prima volta che si verificano fatti del genere: nel 2017 sono stati ben due gli episodi vandalistici che si sono verificati a distanza di 48 ore a danno di due vetture del tram della linea 1 e anche questi casi non sono stai i primi.

Fuoco sui binari e sassi contro i vetri del tram

"Assieme ad altre sigle sindacali – conclude il coordinatore dei Cobas – abbiamo chiesto all'azienda un incontro sulla sicurezza. La convocazione, prim'ancora che si verificassero gli ultimi fatti di cronaca, è stata fissata per domani. Dello svolgimento dell’incontro è stata informata anche la Prefettura".
 

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Commenti (25)

  • Avatar anonimo di Ale
    Ale

    E una vergogna il biglietto costa 1.50 e dura 90 minuti e nessuno lo paga ...al bordo vale solo una corsa poi lo butti costa 3.00 a salire dipende dove vai e lo fanno ....poi fanno bene che quelli del nord ci guardano male vedendo questo schifo ......purtroppo non è la città che non va ma le gente .....  

    • Ma da che parte sta? Giustifica?

    • Avatar anonimo di pietro
      pietro

      se non ti conviene prendi la macchina, vediamo se spendi meno di benzina. La verità è che siete allergici alla civiltà e ogni scusa è buona.

      • Avatar anonimo di Ale
        Ale

        Ho detto che il biglietto a Palermo per il tram costa €1.50 e nessuno lo paga....al nord il biglietto costa 3.00 a salire dipende dove vai e la gente lo fa ...io sono siciliana e il biglietto l'ho sempre pagato mamma e papà mi hanno insegnato educazione ok ???? I palermitani non tutti se ne fregano del biglietto e rompono tutto ciò vuol dire che ci vogliono leggi severe....ti è chiaro il messaggio...?io sto al nord da 6 anni e non si vede tutto questo è mi dispiace essere siciliana perché non abbiamo una bella presenza per qualche persona se così si può chiamare incivile

  • Avatar anonimo di pietro
    pietro

    che almeno serva da lezione: per cortesia EVITATE di far passare nuove linee di tram dallo ZEN, a parte che nessuno pagherebbe il biglietto, a parte che si faciliterebbe la transumanza di certi soggetti dal loro bel quartierino a zone civili della città, si rivedrebbero le stesse scene, mezzi vandalizzati e sede ferroviaria utilizzata come pista per le corse clandestine dei cavalli. Che vadano a piedi, in posizione eretta se ne sono capaci.

    • Basterebbe fare salire solo davanti e come si fa a nord far pagare il biglietto all'ingresso del mezzo all'autista e mandare via chi non può pagare. Invece è proprio li in quelle zone che servono questi mezzi

      • Avatar anonimo di pietro
        pietro

        Pura utopia. Altro che regole (peraltro di buonsenso), come salire dalla porta anteriore e scendere dalle posteriori, o lasciar scendere prima di salire: sai quante volte ho litigato con bestie che si buttavano dentro spingendo fottendosene di me che invece dovevo scendere dal mezzo, con il passeggino al seguito? Per me sono dei ghetti ormai persi e bisogna rassegnarsi, meglio per tutti (certo non per loro) che restino isolati e non contaminino gli altri quartieri.

  • Il percorso dei tram in effetti fa delle corse o allo sperone o al cep, cosa si può pretendere si sa chi ci abita; dovevano mettere in collegamento il centro di Palermo da piazza Alcide de Gasperi sino a piazza Giulio Cesare quella poteva essere una corsa utile... anche se ci fossero stati controlli di certo a quella gente non li avrebbero spaventati... non sono i controlli che fanno la città ma gli abitati..

    • "Si sa chi ci abita" non è una giustificazione valida. Ci si lamenta che le periferie vengono lasciate all'abbandono e quando si fa un tentativo di riqualificarle collegandole a mezzi importanti come il tram quando succede qualcosa del genere si dice "si sa chi ci abita"?

      • Avatar anonimo di pietro
        pietro

        certe cose non sono un diritto, bisogna guadagnarsele. Se alla gente che vive in questi quartieri sta bene il caos, l'autarchia, il disprezzo delle regole, perchè dovremmo per forza dar loro un mezzo pubblico che invece richiede l'opposto, ovvero l'impegno del cittadino al rispetto delle regole (il biglietto, ma anche il rispetto per gli altri passeggeri, o il rispetto del mezzo stesso e delle infrastrutture)? Manco l'asfalto nelle strade si meritano, figuriamoci il tram.

  • Queste cose mi fanno inca**are da morire!!!!!!!

  • anche in paradiso vi era il serpente, caro Stefano queste che tu chiami giungle vi abitano persone con tanto di di dignità e rispetto per il prossimo che tu neanche ti sogni ,,

    • Se ti senti toccato cambia quartiere

      • Avatar anonimo di pietro
        pietro

        no per carità lascialo allo sperone, sta bene dove sta

    • Avatar anonimo di pietro
      pietro

      AHAHAHAHAHAHA! dignita!!!! Ma quale dignità, sono come le scimmie, hanno solo istinto di conservazione per se è per la propria prole, ma di quale dignità stai parlando, le foto parlano chiaro.  

    • Quando l'educazione stradale e il senso civico vacillano non è facile dimostrare quello che lei esprime.

    • Sì parla con superficialità, così tanto per sentito dire, senza cognizione di causa, per fare ammuino. Non é un problema sociale, è un problema psichiatrico.

  • Gestione meramente fallimentare e superficiale...

  • Subcultura , la cancrena vera di questa citta' !!

  • non ci sono controlli io oltre le auto e motorini vedo anche quelli che fanno legare con i callessi a rischio dei cavalli e della gente..ma i vigili a PALERMO ci sono ho non ci sono????

  • Ancora si ostinano a erogare servizi in queste giungle fatte di selvaggi che non meriterebbero di avere nemmeno l'acqua in casa. 

    • Allora è una scusa per lasciare queste zone all'abbandono? Ci lamentiamo che le periferie vengono lasciate all'incuria e quando si prova a fare qualcosa di buono per un gesto come questo dice "Ancora si ostinano a erogare servizi in queste giungle"? Il fatto che in una zona ci sia criminalità non autorizza lo Stato a voltargli le spalle o un altro palermitano a paventare l'idea di lasciare queste zone ancora più all'incuria

      • Avatar anonimo di Ale
        Ale

        Questo non gli permette di distruggere che lo andassero a fare a casa loro sono vandali punto per colpa loro siamo presi tutti per una cosa il mondo non è loro 

    • L'acqua già non c'è, o quasi.

  • severe condanne,2 mesi in prigione faranno bene

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