Personale del 118 in stato d'agitazione, Confintesa sanità: "Seus non vuole dialogare"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

"Non avendo ricevuto risposta alla richiesta di incontro dall’assessorato alla Salute e dai vertici della Seus per discutere il mancato rinnovo contratto di servizio per il prossimo triennio, contestualmente ad altre urgenti e gravi problematiche, Confintesa Sanità dichiara lo stato di agitazione del personale del 118 Sicilia". Lo rendono noto il segretario regionale di Confintesa Sanità, Domenico Amato, e il coordinatore regionale di Confintesa 118 Sicilia, Mario Manzo.   

"E' evidente - si legge in una nota - la volontà di non aprire un dialogo per la crescita dell’azienda e dei suoi dipendenti, dichiaratamente espressa dal presidente del Cda della Seus, anche in ottica del nuovo piano regionale di emergenza-urgenza, progetto anch’esso che sta facendo sorgere molti dubbi. Metteremo in campo qualsiasi mezzo a nostra disposizione per far valere i diritti dei lavoratori e per il benessere dei cittadini che meritano un servizio qualitativamente valido e che può passare solo attraverso prospettive di nuovi investimenti in concerto con le organizzazioni sindacali. A tal proposito, stiamo già organizzando un sit-in di protesta per i prossimi giorni".

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