Ruspe in azione ad Altavilla: avviata la demolizione di tre villette sulla foce del Milicia

Gli edifici erano sulla battigia, alla foce del corso d'acqua che fece nove vittime a novembre. Gli ordini di demolizione firmati dal sindaco Virga: "Da quando mi sono insediato sono 18 le costruzioni abusive, tutte sulla costa, che abbiamo abbattuto"

Ruspe in azione ad Altavilla

Ruspe in azione da ieri sulla foce del Milicia, dove lo scorso 4 novembre nove persone sono morte annegate mentre si trovavano all'interno di un'abitazione, a Casteldaccia. A causa delle forti piogge il fiume esondò travolgendo la casa abusiva dove stavano trascorrendo il fine settimana. Settanta giorni dopo la tragedia, il sindaco del comune confinante di Altavilla Milicia, Giuseppe Virga, ha dato il via alla demolizione di tre villette costruite in zona di inedificabilità assoluta. 

La tragedia di Casteldaccia, il sindaco: "Villa abusiva"

I proprietari non hanno eseguito l’ordine di demolizione, così gli immobili sono stati acquisiti al patrimonio del Comune e avviati alla distruzione in corso in queste ore. Si tratta di seconde case, i proprietari non sono residenti ad Altavilla ma nell'hinterland: "Non sono contenti che le loro case vengano abbattute - dichiara il sindaco Virga - ma hanno capito la scelta dell'amministrazione infatti non abbiamo avuto particolari problemi e non hanno impugnato l'ordinanza".

A realizzare l'abbattimento una ditta privata a cui, dopo la gara, sono stati affidati i lavori. Una delle tre costruzioni che andranno giù nei prossimi giorni è composta addirittura da tre piani. In corso invece la distruzione di una casa su due piani (nelle foto). "Le demolizioni - continua il sindaco Virga - proseguiranno nei prossimi giorni. Da quando mi sono insediato, due anni fa, sono 18 le costruzioni abusive, tutte sulla costa, che abbiamo abbattuto e gli abbattimenti proseguiranno ancora".

Sulla costa, lunga più di sette chilometri, sono una cinquantina gli immobili abusivi, di cui circa 15 si trovano proprio sulla foce. "Sono già partite numerose ordinanze di demolizioni. Contiamo - conclude il primo cittadino - di fare un altro intervento per abbattere quattro/cinque immobili prima dell'estate e poi in autunno di procedere con un altro round. L'obiettivo è realizzare almeno tre interventi l'anno per i prossimi tre anni. Poi auspico che chi verrà dopo di me continui in questa azione di recupero del territorio che, a medio termine, avrà anche un ritorno economico perchè in quei luoghi potranno nascere attività, rispettose dell'ambiente, con un ritorno economico". 

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