I vandali nella piazza di padre Puglisi: rubato il lampione che illumina don Pino

Ancora un atto vandalico in piazzale Anita Garibaldi: come se non bastasse sono stati anche divelti i dissuasori che impediscono il parcheggio dei veicoli

Il risultato dell'incursione di piazzale Garibaldi

Neanche la futura visita del Papa a Brancaccio e specificatamente in piazzale Anita Garibaldi, luogo del martirio del Beato Giuseppe Puglisi, interrompe gli atti di vandalismo. Nel mirino sono finiti i lampioni che illuminano la statua di don Pino e i dissuasori, del peso di 70 chili, che impediscono alle auto di posteggiare sul marciapiede.  

"Forse non è stata gradita la presenza da più di 10 giorni di una pattuglia della polizia municipale che presidia la piazza, impedendo il posteggio delle auto nella metà di marciapiede non delimitata dai dissuasori - dice Maurizio Artale, presidente del centro Padre Nostro -. Credo che sia arrivato il momento di monitorare piazzale Anita Garibaldi con l'ausilio di un sistema di videosorveglianza, considerata l'importanza che questa piazza ricopre nella città di Palermo.  Si presuppone che gli atti vandalici siano avvenuti lunedì notte, in quanto dalle 8 alle 20 la piazza è sorvegliata dalla pattuglia dei vigili. Gli agenti riferiscono di aver segnalato ieri il furto del lampione e della lampada".

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"Ancora una volta - dichiara il sindaco Leoluca Orlando - un vergognoso atto di vandalismo colpisce la memoria di Padre Pino Puglisi. Ancora una volta certi palermitani continuano a immaginare di agire senza regole, sottovalutando che tutto ciò rafforza l'idea di legalità e di antimafia che invece percorre tutta la città. La mia solidarietà, quella dell'intera amministrazione e dell'intera città di Palermo giunga al Centro Padre Nostro e a tutti gli abitanti di Brancaccio, sicuro che presto saranno individuati e condannati gli incivili autori di questo nuovo gesto mafioso a pochi mesi dalla visita a Palermo e a Brancaccio di Papa Francesco".  

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