Forzato cancello di una villa, rubata nella notte la motoape di La Vardera

Ignoti sono entrati all'interno di uno spazio privato e portato via il mezzo utilizzato dall'ex Iena durante la sua campagna elettorale. Il veicolo era poco visibile dall'esterno: sospetti per una possibile ritorsione. "Ci sono molto legato, ha per me un gran valore simbolico"

La Vardera con la sua Motoape

Rubata nella notte la motoape di Ismaele La Vardera, usata dal candidato sindaco durante la sua campagna elettorale per andare in giro per la città. Il mezzo, ancora addobbato con adesivi e manifesti raffiguranti la sua faccia, si trovava a Mondello posteggiato all'interno di uno spazio privato di proprietà di un amico dell'ex Iena. Ignoti hanno forzato il catenaccio del cancello e portato via la motoape.

"Sono molto triste - dice La Vardera raggiunto telefonicamente da PalermoToday - perchè ero molto affezionato al veicolo, per quello che ha rappresentato durante la mia campagna più che per il valore economico". La Vardera era finito al centro della bufera dopo che si era scoperto che durante la campagna elettorale aveva utilizzato telecamere nascoste per realizzare un docufilm. Anche se poi il tribunale aveva dato ragione al "ragazzo col ciuffo rosso" respingendo il ricorso di Alessandro Pagano (coordinatore Sicilia occidentale di Noi con Salvini). Per il giudice infatti "non v'è prova delle intenzioni fraudolente" di La Vardera, perchè "la campagna elettorale è stata regolare con spese documentate".

Il mezzo era posteggiato da giugno e coperto con un telo. Quindi non era ben visibile dall'esterno. Ragion per cui non è da escludere il fatto che possa trattarsi di una ritorsione. "Non ho elementi per affermare questo, anzi personalmente lo escludo - spiega però l'ex candidato -. Fino a ieri mattina la motoape è stata vista dal mio amico, mi sono accorto della sparizione la notte scorsa intorno alle due. I ladri non sono entrati in casa e non hanno portato via null'altro". La Vardera ha subito allertato i carabinieri. "Mi auguro - conclude - che le telecamere in zona possano aver ripreso qualcosa e spero che i ladri almeno tolgano gli adesivi. Ora andrò a sporgere denuncia alle forze dell'ordine".

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