Pesci "mangia plastica" da Mondello a Balestrate: l'iniziativa del Rotary Distretto 2110

Il governatore Valerio Cimino: "Una scelta di educazione ambientale e di tutela del mare, del territorio e del paesaggio"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

La lotta all'inquinamento delle spiagge e dei mari causata dalla plastica sta coinvolgendo sempre più comuni in Italia e le iniziative contro l’abbandono dei rifiuti si moltiplicano. Quest’anno, in occasione dell’apertura dell’anno rotariano 2019-2020, del Distretto 2110, i clubs dell’Area Panormus hanno installato quattro grossi pesci "mangia plastica" sulle spiagge del litorale tirrenico per invitare turisti e abitanti a non abbandonare rifiuti sulla spiaggia: allo Sporting club di Altavilla Milicia; a Mondello, nel lido gestito dalla società Italo-Belga, nel tratto che precede lo stabilimento; a Trappeto, alla Ciammarita e, per finire, sul lungomare di Balestrate.

"L’opera d’arte sarà utile a mantenere le spiagge pulite ed evitare la dispersione di microplastiche in mare" ha commentato il presidente di uno dei Clubs coinvolti, il Palermo Montepellegrino, Filippo Cuccia. Presente all'evento, svoltosi in tre diverse giornate, anche il governatore del Rotary del Distretto 2110° Valerio Cimino. All'interno della pancia del pesce sono stati già raccolti numerosi rifiuti: numerose bottiglie di plastica, ma anche lettini e materassini. Oltre a sensibilizzare turisti e abitanti sull’abbandono dei rifiuti e sull'inquinamento, l’installazione del pesce mangia plastica ha l’obiettivo di far da traino alla non più procrastinabile educazione al rispetto dei mari.

Per Valerio Cimino, governatore del distretto 2110 del Rotary International, questi pesci permetteranno “a tutti gli utenti delle spiagge del litorale, invece, di buttare la plastica in giro, sulla sabbia, col rischio che finisca in mare, di gettarla nel pesce, dal quale verrà periodicamente raccolta e portata allo smaltimento differenziato. Prodotto che, quindi, verrà riciclato e riutilizzato. In questa maniera non si inquina nulla. Il distretto Rotary e in particolare, in questo caso, i Rotary Clubs dell'aria di Palermo hanno voluto organizzare questa iniziativa su più spiagge. Lodevole e da esportare stante il suo rilevante impatto ambientale e sociale”.

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