Ritardi sulle pensioni, i sindacati contro l’Inps: "C’è chi aspetta da sei mesi"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

"Registriamo enormi ritardi nell’avvio dei pagamenti delle pensioni nuove, per questo abbiamo chiesto un incontro urgente al direttore dell’Inps di Palermo per conoscere le cause di tali ritardi che riteniamo inaccettabile". Cosi i tre segretari Concetta Balistreri (Spi Cgil), Mimmo Di Matteo (Fnp Cisl) e Alberto Magro (Uilpensionati) denunciano il caso degli enormi ritardi nel ricalcolo delle pensioni e nella erogazione delle nuove.

"Abbiamo ricevuto a Palermo diverse segnalazioni, come i casi eclatanti di chi attende dal mese di gennaio e vive da allora senza alcun sussidio con gli enormi disagi che ne conseguono. Sappiamo - aggiungono - che l’Inps ha aumentato i punti di informazione, ma a quanto pare negli uffici centrali la carenza di personale rallenta ancora le procedure".

"Questi ritardi - concludono i tre sindacalisti - rendono impossibile continuare a soddisfare le necessarie esigenze familiari dei neopensionati e inoltre vanificano l'impegno dell'Istituto provinciale a soddisfare tempestivamente i diritti e i bisogni di lavoratori e pensionati. Ci auguriamo di ricevere presto una convocazione".

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