Tina Pica, cena nuziale diventa rissa Arrestati i calciatori Omolade e Okolie

La causa del parapiglia, avvenuto la scorsa notte al ristorante di via Meli, è un contrasto nato tra due degli invitati "particolarmente interessati" ad una giovane e avvenente loro connazionale

Cristian Choarlibe Okolie e Akeem Omolade

La notte scorsa la cena di un ricevimento nuziale si è trasformata in un vero e proprio campo di battaglia. La scena, il ristorante “Tina Pica” , in via Giovanni Meli, dove all’1.30, si sono “affrontate” due nutrite fazioni di cittadini nigeriani, che se le sono date di santa ragione per un contrasto nato tra due degli invitati, entrambi “particolarmente interessati” ad una giovane e avvenente loro connazionale. In manette sono finiti due calciatori entrambi ventinovenni: Akeem Omolade, con un trascorso in serie A con il Torino, e Cristian Choarlibe Okolie detto “Charlie” che milita in Eccellenza nel Monreale. Insieme a loro anche un altro connazionale: I.K.C. di 38 anni.

Solo con l’arrivo di una decina di gazzelle dei carabinieri si è riusciti a sedare gli animi ed a porre fine alla baraonda che aveva coinvolto alcuni dei 200 invitati. I tre sono finiti in manette con l’accusa di rissa aggravata e lesioni. Per ciascuno dei tre è stato necessario ricorrere alle cure degli ospedali Civico e Policlinico per ferite da arma da taglio con prognosi tra i 7 e gli 8 giorni.Sono in fase di valutazione i danni arrecati al locale e ad una macchina parcheggiata in prossimità del locale.

Omolade divenne famoso, suo malgrado, nel 2001. Quando militava in serie B con il Treviso fu vittima di episodi di razzismo dei suoi stessi tifosi, allora i compagni di squadra per solidarietà scesero in campo con la faccia dipinta di nero. Adesso gioca in serie D nel Ribera. Charlie Okolie invece ha un trascorso nel Trapani.

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