Palermitani contro palermitani: maxi rissa nel parcheggio dello stadio di Perugia, 9 Daspo

I fatti risalgono allo scorso febbraio. Tutti i tifosi violenti, grazie alle indagini delle Digos (sia quella umbra che quella siciliana) sono stati identificati e denunciati. Ad incastrarli anche le immagini di videosorveglianza del Renato Curi

Il Renato Curi di Perugia

E tanti saluti alle partite di calcio per i prossimi anni. Scattano i Daspo. Il Questore di Perugia ha disposto il divieto di accesso in luoghi in cui si svolgono manifestazioni sportive a carico di 9 tifosi del Palermo dopo la rissa nel parcheggio dello stadio Curi prima della partita Perugia-Palermo del 17 febbraio. Tutti i tifosi violenti, grazie alle indagini delle Digos di Perugia e Palermo, sono stati identificati e denunciati. Per la cronaca: la rissa, come spiegato dalla polizia, è esplosa tra appartenenti alla stessa tifoseria, quella palermitani. Ad incastrarli anche le immagini di videosorveglianza dello stadio.

Individuate le responsabilità dei tifosi palermitani nella rissa, sono stati sottoposti al Daspo per la durata di un anno coloro che non avevano mai tenuto condotte pericolose, e di cinque anni ed otto per quei tifosi che hanno reiterato comportamenti violenti.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Scomparso da oltre un giorno, 29enne trovato morto sotto il ponte di via Oreto

  • Incidente alla Favorita, auto si schianta contro un albero: un morto e una ferita grave

  • Tony Colombo e la camorra, nervi tesi da Giletti: lui minaccia di lasciare lo studio

  • Una vita dietro la consolle, poi lo schianto in Favorita: "Antonio, rimarrai il mio miglior dj"

  • La mafia palermitana del dopo Riina: "Comandano i boss anziani, mettono tutti d'accordo"

  • Blitz antimafia a Belmonte Mezzagno, quattro arresti: "In carcere il nuovo capo"

Torna su
PalermoToday è in caricamento