Controlli sui prezzi di frutta e verdura, rincari anche del 100% di finocchi e fagiolini

Il personale del Corpo forestale, su disposizione della Regione, ha passato al setaaccio grande distribuzione e piccole rivendite di ortofrutta. Musumeci: "Risaliremo ai fornitori. La gente ha apprezzato questa presenza nei punti vendita"

I controlli del Corpo forestale della Regione siciliana

Sotto la lente i prodotti agroalimentari in vendita con la grande distribuzione organizzata ma anche nelle rivendite di ortofrutta. Ha preso il via tra Palermo e Monreale l'operazione di controllo sui prezzi disposta dal presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci e condotta dal Nucleo operativo del Corpo forestale guidato dal comandante Luca Ferlito. Le prime verifiche effettuate hanno interessato diversi punti: lievissimi gli aumenti riscontrati sulla frutta mentre, per quanto riguarda gli ortaggi (in particolare finocchi, broccoli, cavolfiori, fagiolini e zucchine) i prezzi in alcuni casi sono risultati maggiorati anche più del 100%.

"Per i venditori, che hanno dichiarato di attenersi alle disposizioni avute dalle piattaforme dalle quali ricevono la merce - spiega il presidente Musumeci - c'è stato finora soltanto un richiamo verbale, facendo prevalere il buon senso che in questi giorni deve rappresentare una regola generale. Adesso, comunque, risaliremo ai fornitori con controlli mirati. Come mi dicono, la gente che affollava i punti vendita ha mostrato di apprezzare la presenza dei nostri agenti e i loro accertamenti. Noi andremo avanti proprio per tutelare il consumatore al quale, comunque, ribadiamo che non c'è alcuna necessità di fare rifornimenti esagerati perchè la distribuzione degli alimenti non subirà rallentamenti”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Del problema si è occupata anche l’Unione consumatori Palermo: “Sembra che alcuni esercenti, approfittando dell’aumento della richiesta di generi alimentari per fronteggiare l’emergenza da Covid-19 stiano applicando un arbitrario rincaro sui prodotti essenziali per il sostentamento quotidiano. In un momento storico di grandi restrizioni sul fronte personale ed economico, non si possono non stigmatizzare condotte prive di ogni fondamento etico. Il nostro sindacato - aggiunge il segretario responsabile dell’Ugl di Palermo, Franco Fasola – non tollererà alcuna speculazione ingiustificata a scapito delle famiglie già provate dagli eventi tragici di questi giorni, a cui si aggiungerà a breve l'incertezza del posto di lavoro”.
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • L'entrata da Mondello, poi il volo su via Libertà: attesa per l'esibizione delle Frecce Tricolori

  • Mega rissa a Ballarò, in trenta si affrontano a pugni e sprangate: ferito anche un bambino

  • Sembra un'ape ma non è, in estate arriva il bombo: come riconoscere questo insetto

  • Incidente tra via Libertà e via Notarbartolo, medico cinquantenne muore dopo 10 giorni

  • Negativa a 3 tamponi, torna positiva al Covid: "Così sono ripiombata nell'incubo"

  • Prima un'erezione di 4 ore, poi la morte: come riconoscere il velenosissimo ragno delle banane

Torna su
PalermoToday è in caricamento