Rifiuti, in città 11 nuove maxi isole ecologiche: "Gli incivili non hanno più alibi"

La Giunta ha approvato una delibera con la quale incarica la Rap di realizzare, attivare e gestire i Centri comunali di raccolta. Sorgeranno "in tempi diversificati" (entro 15 mesi) a Cardillo, Zisa, Santa Maria di Gesù, Mondello, Tommaso Natale, Bonagia, Borgo Nuovo, Zen, Villagio Santa Rosalia, Ciaculli

L'area in cui sorgerà il Ccr di via Libero Grassi, alla Zisa

Centri comunali di raccolta, l'amministrazione comunale spinge il piede sull'accelleratore. La Giunta ha approvato una delibera con la quale incarica la Rap di realizzare, attivare e gestire 11 nuove maxi isole ecologiche in città. I Centri comunali di raccolta sorgeranno, "in tempi diversificati" (entro 15 mesi), in aree nella disponibilità del Comune.

Dopo aver effettuato una ricognizione, gli uffici hanno individuato le sedi dei costituendi Ccr nei quartieri Cardillo, Zisa, Bonagia, Santa Maria di Gesù, Mondello, Tommaso Natale, Bonagia, Borgo Nuovo, Zen, Villaggio Santa Rosalia, Ciaculli. Precisamente in via Minutilla, via Libero Grassi, un terreno nei pressi della rotonda Oreto, via Armida, via Rosario Nicoletti, via dell’Ermellino, via Assoro (nei pressi del centro commerciale La Torre), via Lanza di Scalea, viale dell’Olimpo, via Ernesto Basile, via Ciaculli di fronte al civico 246A. Alcune di queste aree - scrive Francesco Fiorino, dirigente del servizio Ambiente, nella relazione allegata alla delibera - "sono oggetto ricorrente e reiterato di abbandono illecito di rifiuti".

Dopo quello di viale dei Picciotti, che settimanalmante incrementa i conferimenti, e piazzetta della Pace - quest'ultimo in fase avanzata di allestimento, con apertura programmata la prossima settimana - la lista dei Ccr è quindi destinata ad allungarsi. Ma il Comune non vuole fermarsi, anche perché ha dichiarato il sindaco Orlando "non vogliamo dare più alibi agli incivili che sporcano la città" e "per dare strumenti e servizi a coloro che amano Palermo". L'obiettivo è istituire un centro di conferimento per i rifiuti differenziati in ogni quartiere. Secondo il presidente della Rap, Giuseppe Norata, ne servirebbero almeno 20. E Orlando ha subito assecondato la richiesta.

Il Comune infatti farà presto scattare "un'ulteriore ricognizione per l'individuazione di altre aree dove realizzare altri Ccr - scrive ancora Fiorino - al fine di massimizzare le percentuali di raccolta differenziata e minimizzare lo smaltimento in discarica". Ma la "partita" per aumentare la differenziata si gioca su più fronti: innanzitutto quello culturale, perché certe cattive abitudini sono dure a morire (abbandono per strada di ingombranti e rifiuti solidi urbani); poi sul fronte economico, leggasi sconti sulla Tari per chi differenzia correttamente quantità consistenti d'immondizia. Il punto, in quest'ultimo caso, è che il settore Tributi del Comune non è ancora "agganciato" alla Rap attraverso un sistema telematico che permetta di calcolare lo sconto sulla bolletta in base al peso dei rifiuti differenziati. Ritornando invece all'aspetto culturale, molto ancora deve essere fatto: il patto per il decoro della città non è infatti entrato nella testa dei cittadini, come dimostra il caso di via dei Fiori, dove un cittadino ha gettato un sacchetto di spazzatura nello spazio appena ripulito dalla Rap. La polizia municipale, al seguito dei netturbini, però lo ha sorpreso e multato.

E proprio nell’ambito del piano per l’aumento della raccolta differenziata, il sindaco Orlando ha sollecitato gli uffici comunali competenti a reperrire nuove aree per i Cccr: "Ho registrato una immediata risposta da parte degli uffici e anbche della Rap - ha detto Orlando - che hanno prontamente individuato queste aree che coprono larga parte della città, in alcuni casi andando ad intervenire proprio lì dove oggi si verifica l’abbandono illecito ed incontrollato". Il centro di Brancaccio, ha registrato un crescente utilizzo da parte dei cittadini, con oltre 10 mila accessi mensili e numeri sempre maggiori di raccolta di rifiuti ingombranti (oltre 50 mila pezzi) e inquinanti (soprattutto piccoli elettrodomestici), oltre che di rifiuti domestici quali umido, carta, vetro e plastica. Presso i Centri di raccolta è possibile il conferimento di ogni tipologia di rifiuto riciclabile, quindi anche batterie esauste, legno, olii vegetali, tessuti e abbigliamento, lampade fluorescenti, toner e cartucce per stampanti.

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