Rifiuti, l'era dell'Ato Pa 1 non è ancora finita: è tempo di commissario-traghettatore

L'Ambito territoriale doveva andare in pensione lo scorso 30 settembre ma così non è stato: le Srr non sono pronte e nemmeno le Aro. Ecco a che punto siamo nell'area 1

Lo scorso 30 settembre l'Ambito territoriale Pa 1, che gestisce la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti in dodici comuni della provincia sarebbe dovuto andare in pensione. Al suo posto dovevano nascere le Società per la regolamentazione del servizio di gestione (Srr) o le Aree di raccolta ottimale (Aro); un soggetto intermedio (previsto dalla legge) che dovrebbe traghettare la gestione dei rifiuti dagli Ato alle Srr. Così non è stato però. Siamo in ritardo, anche sulle Aro. I progetti in diversi comuni non sono ancora pronti. E' questo il caso di Cinisi, Terrasini e Borgetto che vorrebbero gestire insieme il servizio finchè gli sarà permesso di farlo.

"Si continua a lavorare ed il progetto è quasi pronto. Appena definito, lo stesso passerà al vaglio del Consiglio Comunale per poi essere presentato alla Regione", spiega l'assessore di Terrasini Pietro Palazzolo. Insomma di tempo prima di vedere sorgere questo ente traghettatore, con i tempi della burocrazia italiana, ce ne vorrà ancora un po'. Ma al momento come siamo messi? Chi gestisce il servizio? "Si è ancora in una fase di transizione e la Società Servizi Comunali Integrati dell'ATO Pa 1 per ora continua ad operare in stato commissariale. Nei giorni scorsi, la Regione ha nominato Commissario Straordinario Maurizio Norrito (rimarrà in carica fino al 15 gennaio)", aggiunge l'assessore.

Nel frattempo la raccolta dei rifiuti in questi giorni vive, tanto per cambiare, una "situazione un po' difficile". "La raccolta è rallentata, a parte i ben noti problemi - conclude l'assessore - anche a causa del ripetersi, anche qualche giorno fa, di atti di vandalismo e furti (batterie, carburante) ai danni di alcuni automezzi dell'ATO".

Diversa la situazione dell'ex Ato Pa 2. I comuni di Bisaquino, Bolognetta, Campofiorito, Camporeale, Castronovo di Sicilia, Corleone, Chiusa Sclafani, Giuliana, Godrano, Misilmeri, Monreale, Palazzo Adriano, Piana degli Albanesi, Prizzi, Roccamena, San Giuseppe Jato, San Cipirello, Vicari, Lercara Friddi, Contessa Entellina, Marineo, Roccapalumba e Santa Cristina Gela lo scorso 4 ottobre si sono consorziati ed hanno firmato l'atto costitutivo dell'Srr Palermo provincia Ovest, costituita per il cinque per cento dalla Provincia Regionale di Palermo e presieduta dal sindaco di Monreale Filippo Di Matteo.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Moggi: "Padre Pio è apparso in sogno a una signora di Palermo e ha fatto una profezia su di me"

  • Va in ospedale per sospetta congiuntivite, due giorni dopo 30enne trovato morto in casa

  • Coronavirus, in Sicilia sospeso l'avvio della stagione balneare

  • Un cerotto contro il Covid-19: il vaccino scoperto dagli scienziati Usa gemellati con Palermo

  • Coronavirus, positivo anche primario dell’ospedale Villa Sofia: è ricoverato al Cervello

  • Coronavirus, in Sicilia 68 nuovi contagiati: i morti superano quota 100

Torna su
PalermoToday è in caricamento