Regolamento al palo e autorizzazioni scadute: commercianti costretti a smontare i dehors

Per l'impossibilità di rinnovare le concessioni, alcuni esercenti hanno deciso di rimuovere pedane, sedie e tavolini all'esterno dei locali. Consiglio sollecitato a varare la nuova delibera. Ferrandelli: "Pronti subito a votarla". Reina: "Danni notevoli, personale a rischio licenziamento"

Regolamento suolo pubblico al palo e commercianti con le autorizzazioni scadute costretti a smontare i dehors. Lo scorso aprile è scaduta la proroga concessa ai locali che fa avevano avuto la deroga del Comune. In assenza delle modifiche al regolamento, per l'impossibilità di rinnovare le concessioni, in sette hanno deciso di rimuovere pedane, sedie e tavolini all'esterno dei locali. "E' l'unica via per evitare di incorrere in sanzioni. I locali, reduci dalla trasformazione dei gazebo in dehors come tanti altri in città, andrebbero incontro a una multa per occupazione di suolo pubblico. Il rischio, per i recidivi, è la chiusura per 30 giorni dell'attività. A tutti abbiamo consigliato di smontare" dice Nunzio Reina, responsabile dell'area Produzione di Confesercenti Palermo, che parla di "vicenda pirandelliana".

"Sette attività commerciali - spiega meglio Reina - erano in attesa di un rinnovo della concessione del suolo pubblico, che invece il Comune non ha rilasciato perché si attende il regolamento definitivo: i loro dehors sono diventati abusivi, così sono costretti a smontarli. Dal 2014 parliamo dello stesso argomento. Più volte abbiamo sollecitato il Consiglio a varare un regolamento definitivo. Il tempo però passa e l'atto non è stato ancora approvato. Una situazione che provoca notevoli danni agli esercenti, alcuni dei quali saranno costretti anche a licenziare il personale".

Oltre al danno ci potrebbe essere la beffa. "E se fra una decina di giorni il Consiglio dovesse approvare la delibera, come la mettiamo con chi ha smontato i dehors? La verità, in questa storia, è che l'economia della città è a terra e chi vuole investire ormai scappa". Secondo il consigliere comunale Fabrizio Ferrandelli (Più Europa) si tratta di una "vicenda molto grave". "E' inammissibile - aggiunge - che in una città affamata di lavoro e opportunità si mettano a rischio centinaia di posti di lavoro legati ad attività commerciali che hanno sostenuto importanti investimenti per la realizzazione di dehors autorizzati e che in queste ore sono costretti a smontare per impossibilità di rinnovo delle concessioni".

Queste le parole del leader di Più Europa oggi nel suo intervento a Sala delle Lapidi: "Da mesi sollecitiamo il sindaco e l’amministrazione affinché mettano il Consiglio nella condizione di votare il regolamento. Adesso il regolamento è finalmente pronto e in Aula si possono apportare le modifiche necessarie, ascoltando anche le osservazioni più recenti dei diretti interessati". L’opposizione è pronta a garantire da subito i numeri in Aula e la votazione articolo per articolo così da concludere in tempi record. "L’invito al presidente del Consiglio e agli altri capigruppo - conclude Ferrandelli - è quello di ritrovarsi alla prima seduta utile con questo primo punto all’ordine dei lavori e d'immaginare una proroga tecnica nelle more dell’approvazione".

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