Reddito di cittadinanza, patto di servizio: chi non ha indicato l’indirizzo e-mail resterà fuori

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Nel servizio andato in onda sui media un funzionario dell’ufficio di collocamento di via Praga ha detto che le convocazioni per i beneficiari del reddito di cittadinanza finalizzate a stipulare il patto di servizio avranno luogo per email, versione confermata dall’Assessore regionale al lavoro Antonio Scavone.

"Abbiamo - dice il vicepresidente della prima circoscrizione Antonio Nicolao - ricevuto insieme al consigliere Marcello Susinno diverse telefonate dai beneficiari del reddito di cittadinanza che, preoccupati, ricordano che al momento della domanda non hanno indicato nessun indirizzo di posta elettronica. Ci siamo fatti subito carico di scrivere all'ufficio del lavoro di via Praga, invitando a utilizzare anche il sistema SMS per la convocazione dei beneficiari, ed inoltre di predisporre un calendario pubblico nel pieno rispetto della privacy criptato. Tutto questo sarà necessario per scongiurare possibili disguidi rispetto alle convocazioni".

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